Dl Rilancio. Farmacisti: da Enpaf le ‘istruzioni’ per ottenere l’indennità di aprile 2020

Dl Rilancio. Farmacisti: da Enpaf le ‘istruzioni’ per ottenere l’indennità di aprile 2020

Dl Rilancio. Farmacisti: da Enpaf le ‘istruzioni’ per ottenere l’indennità di aprile 2020
L’Enpaf ha optato per la modalità telematica di presentazione dell’istanza, che dovrà avvenire attraverso il portale ad accesso riservato “Enpaf online” attivo sul sito internet dell’Ente. Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 14.00 del giorno 8 giugno e non oltre le ore 24.00 del giorno 8 luglio 2020. 

L’art. 78 del Decreto Rilancio ha previsto l’erogazione, anche per i mesi di aprile e maggio, dell’indennità per Covid-19 a favore dei professionisti iscritti agli Enti di previdenza privati e privatizzati, dunque anche a favore dei farmacisti. Il decreto interministeriale 29 maggio 2020 ha dettato le disposizioni di attuazione dell’iniziativa relativamente all’indennità, pari all’importo di 600 euro, per il mese di aprile.

Per questa fase di liquidazione dell’indennità, l’Enpaf ha optato per la modalità telematica di presentazione dell’istanza, che dovrà avvenire attraverso il portale ad accesso riservato “Enpaf online” attivo sul sito internet dell’Ente. Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 14.00 del giorno 8 giugno e non oltre le ore 24.00 del giorno 8 luglio 2020. I farmacisti che ancora non fossero registrati ad “Enpaf online” – spiega l'Ente in una nota – se dotati di indirizzo di posta elettronica certificata, potranno farlo rapidamente acquisendo la password di accesso; chi, invece, fosse sfornito di PEC, dovrà necessariamente dotarsene per presentare la domanda di indennità.
 
"Pertanto – sottolinea l'Enpaf – non verranno prese in considerazione domande di indennità presentate con modalità diverse rispetto a quella prevista attraverso il portale Enpaf online”.
 
"L’indennità per il mese di aprile verrà erogata automaticamente agli stessi soggetti che hanno già percepito l’indennità per il mese di marzo – spiega la nota -. Gli iscritti che, pur avendone diritto, non hanno percepito l’indennità per il mese di marzo a causa dell’esaurimento dello stanziamento, la riceveranno automaticamente, oltre che per il mese di marzo, anche per quello di aprile. Tutti questi soggetti, dunque, non devono presentare alcuna domanda. Il pagamento verrà effettuato sulle coordinate bancarie indicate in occasione della domanda presentata per il mese di marzo".
 
Tutti gli altri iscritti, in possesso dei requisiti necessari, "dovranno invece inoltrare domanda che, ove regolare e completa, verrà acquisita dal sistema informatico secondo l’ordine cronologico di presentazione; infatti, anche per il mese di aprile, la liquidazione dell’indennità avverrà nell’ambito del fondo statale previsto e nei limiti dello stanziamento riconosciuto a favore degli iscritti all’Enpaf".
 
È invece escluso dalla indennità il farmacista, lavoratore autonomo:
a. titolare di una pensione diretta, anche in regime di cumulo o totalizzazione (pensione di vecchiaia, di anzianità, anticipata o di invalidità);
b. titolare di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;
c. che ha percepito o percepisce una delle misure a sostegno del reddito connesse all’emergenza COVID-19 o il reddito di cittadinanza;
d. che ha presentato domanda per l’indennità COVID-19 ad altro Ente di previdenza ad appartenenza obbligatoria;
e. che si trovi in condizione di disoccupazione temporanea e involontaria;
f. che non eserciti l’attività professionale.
 
"A differenza del mese di marzo, possono presentare domanda anche i farmacisti lavoratori autonomi titolari di pensione indiretta o di reversibilità Enpaf, o titolari di un rapporto di lavoro a tempo determinato. Si rammenta che la domanda per il reddito di ultima istanza presuppone determinati limiti reddituali e che l’attività professionale abbia subito limitazioni nel periodo di emergenza epidemiologica; tali circostanze dovranno essere autocertificate dal richiedente, ai sensi del Dpr n. 445/2000. Le predette autocertificazioni saranno soggette a controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate e dell’Inps. Informazioni dettagliate potranno essere acquisite attraverso un documento riepilogativo pubblicato sulla home page del sito internet dell’Enpaf. Come di consueto, l’Ufficio Relazioni con il Pubblico è a disposizione degli iscritti e potrà essere contattato attraverso la casella di posta elettronica [email protected]".  

08 Giugno 2020

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Via libera dalla Stato-Regioni all’accordo per la loro presenza nelle Case della Comunità
Medici di famiglia. Via libera dalla Stato-Regioni all’accordo per la loro presenza nelle Case della Comunità

Arriva il via libera dalla Conferenza Stato-Regioni all’Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale per la loro presenza nelle Case della Comunità Il...

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Professioni sanitarie. Catania (Fno Tsrm e Pstrp) lancia la petizione: “Stop al vincolo di esclusività”
Professioni sanitarie. Catania (Fno Tsrm e Pstrp) lancia la petizione: “Stop al vincolo di esclusività”

Diego Catania, presidente della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (Fno Tsrm e Pstrp), ha depositato presso la Camera dei deputati una petizione...

Farmacie galeniche. Il censimento nazionale della Fofi: un aiuto importante per veterinari e medici
Farmacie galeniche. Il censimento nazionale della Fofi: un aiuto importante per veterinari e medici

Cercare una farmacia che allestisce preparazioni galeniche, personalizzate su prescrizione medica, e trovarla vicino a dove si opera o si vive. Senza doverla cercare "a tentativi" o affidarsi al passaparola....