Covid. Roche: “Continua l’impegno su tocilizumab”

Covid. Roche: “Continua l’impegno su tocilizumab”

Covid. Roche: “Continua l’impegno su tocilizumab”
Due giorni fa l’Aifa ha comunicato la conclusione anticipata dello studio italiano sui tocilizumab somministrato in fase precoce ai pazienti con polmonite da Covid-19, giacché non aveva mostrato benefici né in termini di aggravamento (ingresso in terapia intensiva) né per quanto riguarda la sopravvivenza. Roche ribadisce il proprio impegno a comprendere l’utilità clinica del farmaco nel trattamento della polmonite in corso di Covid-19.

All’indomani della conclusione anticipata del trial italiano su tocilizumab – di cui ha dato notizia l’Aifa lo scorso 17 giugno – Roche ribadisce il proprio impegno a comprendere l’utilità clinica del farmaco nel trattamento della polmonite in corso di Covid-19.
 
A questo fine – si legge in nota diffusa dall’azienda – promuove 4 studi clinici internazionali volti a valutare l’efficacia e la sicurezza del farmaco e supporta, in Italia e nel mondo, oltre 10 sperimentazioni indipendenti condotte su migliaia di pazienti, in risposta alle elevate richieste della comunità scientifica mondiale.

Alcuni studi indipendenti già conclusi e appena pubblicati, o in via di pubblicazione (come Tocivid-19, quelli condotti nei centri di Montichiari e Torino in Italia, Corimuno-19 in Francia e quello eseguito dall’Università del Michigan USA) mostrano risultati incoraggianti sulla riduzione della mortalità e/o sul beneficio clinico di tocilizumab. Altri trial (Toci-RAF, lo studio promosso dall’Ospedale Sacco di Milano e quello promosso dall’Ausl di Reggio Emilia) condotti in setting di pazienti e numerosità campionarie diversi, non hanno mostrato differenze statisticamente significative.

È necessario attendere i risultati degli studi prospettici, randomizzati e controllati che forniranno indicazioni conclusive sul valore di tocilizumab nel trattamento della polmonite in corso di infezione da Sars-CoV2, come ad esempio lo studio internazionale, multicentrico Covacta i cui risultati saranno disponibili nel corso dei prossimi mesi.

Sin dall’inizio dell’emergenza sanitaria – conclude la nota – Roche Italia e la sua casa madre hanno dato piena disponibilità a supportare l’avvio di studi clinici proprio con lo scopo di sviluppare le evidenze scientifiche necessarie a dimostrare il profilo di efficacia e sicurezza del proprio farmaco, collaborando con le autorità regolatorie e con i ricercatori. Nel momento più drammatico di diffusione dell’infezione in Italia, l’Azienda ha messo a disposizione gratuitamente quantitativi di farmaco utili a trattare migliaia di pazienti.

19 Giugno 2020

© Riproduzione riservata

Salute mentale. Dagli ospedali psichiatrici al territorio: arriva la nuova guida Oms per superare i ricoveri di lunga durata
Salute mentale. Dagli ospedali psichiatrici al territorio: arriva la nuova guida Oms per superare i ricoveri di lunga durata

Superare i lunghi ricoveri negli ospedali psichiatrici e accelerare il passaggio verso un’assistenza alla salute mentale basata sulla comunità, centrata sulla persona e rispettosa dei suoi diritti e delle sue...

Ebola. In Congo oltre 8.700 casi e 4.200 morti. Primo caso importato in Kenya, paziente deceduto
Ebola. In Congo oltre 8.700 casi e 4.200 morti. Primo caso importato in Kenya, paziente deceduto

Continua a espandersi l’epidemia di malattia da virus Bundibugyo nella Repubblica Democratica del Congo, mentre si registrano nuovi casi collegati al Paese anche oltre i confini nazionali. Al 6 ottobre...

Salute digitale. The Lancet, la tutela della salute non tiene il passo con l’innovazione. Allarme per bambini e adolescenti
Salute digitale. The Lancet, la tutela della salute non tiene il passo con l’innovazione. Allarme per bambini e adolescenti

Le tecnologie digitali hanno trasformato profondamente la società, ampliando le opportunità di comunicazione, conoscenza e progresso. Ma il loro impatto sulla salute, soprattutto quella di bambini e adolescenti, solleva interrogativi...

Sperimentazioni cliniche. Ema, dal 2027 diventa permanente il servizio europeo di consulenza per le autorizzazioni
Sperimentazioni cliniche. Ema, dal 2027 diventa permanente il servizio europeo di consulenza per le autorizzazioni

Diventa permanente il servizio europeo di consulenza per la preparazione delle domande di autorizzazione delle sperimentazioni cliniche. A partire da gennaio 2027, il progetto pilota ACT EU (Accelerating Clinical Trials...