Snami scettico su prescrizione nuovi anticoagulanti orali ai medici di famiglia: “Più burocrazia”

Snami scettico su prescrizione nuovi anticoagulanti orali ai medici di famiglia: “Più burocrazia”

Snami scettico su prescrizione nuovi anticoagulanti orali ai medici di famiglia: “Più burocrazia”
Il sindacato autonomo poi rilancia il fatto di come anche dopo l’emergenza vada mantenuta “definitivamente la prescrizione effettivamente dematerializzata, ove già attiva per l’emergenza covid-19, e nel realizzarla in via definitiva, ove non ancora attiva”

Il sindacato autonomo poi rilancia il fatto di come anche dopo l’emergenza vada mantenuta “definitivamente la prescrizione effettivamente dematerializzata, ove già attiva per l’emergenza covid-19, e nel realizzarla in via definitiva, ove non ancora attiva”
 
Si è svolto, rigorosamente on line, il comitato centrale del Sindacato Autonomo Medici Italiani, in cui la dirigenza sindacale ha fatto il punto della situazione ed all’unanimità ha tracciato le linee della politica sindacale.
 
“I nostri dirigenti – ha detto Angelo Testa, presidente nazionale dello Snami- hanno sposato all’unanimità le mie proposte e quelle dell’esecutivo nazionale nel mantenere definitivamente la prescrizione effettivamente dematerializzata, ove già attiva per l’emergenza covid-19, e nel realizzarla in via definitiva, ove non ancora attiva”.
 
“Va seguita in tutta Italia la nostra esperienza nel Veneto – puntualizza Salvatore Cauchi, addetto stampa nazionale Snami – in cui da ben sei anni esiste una dematerializzata “vera” in cui il Medico prescrive, non produce, alcun cartaceo ed il paziente si reca in farmacia. Infatti nei terminali di qualsiasi farmacia della regione risulterà la prescrizione stessa”.
 
“Altro tema affrontato e su cui siamo in prima linea – continua Salvatore Santacroce, tesoriere nazionale Snami – è che vada chiarito che per reperibilità sia inteso che i MMG, durante l’emergenza covid-19  saranno “trovabili” a distanza, anche mediante personale di studio e/o   strumenti telematici, nei rispettivi   orari di competenza, giammai attuando  la “pronta disponibilità”  propria della dipendenza. Quindi lo Snami stigmatizza la maldestra e pericolosa introduzione del termine “reperibilità” fra i compiti del MMG e sottolinea le gravi responsabilità di chi ha ispirato questa legge”.
 
“Segnaliamo – aggiunge Gianfranco Breccia, segretario nazionale Snami, anche in riferimento alla recente nota 97 Aifa, che vada presa la distanza da ogni ulteriore aggravio burocratico, ancorché mascherato ingenuamente da “successo” per la Categoria e applaudito da chi evidentemente è “poco avvezzo alla pratica quotidiana dell’ambulatorio della Medicina Generale””.
 
“Basta con la decolorata e dematerializzata tarocca, la non reperibilità deve esser un dogma per il M.G., stop agli aggravi burocratici spacciati come successo per la categoria” sottolinea e conclude il leader dello Snami Angelo Testa.

22 Giugno 2020

© Riproduzione riservata

Dirigenti medici e sanitari. Arriva la firma definitiva sul contratto 2022-2024. Ecco tutte le novità
Dirigenti medici e sanitari. Arriva la firma definitiva sul contratto 2022-2024. Ecco tutte le novità

Arriva la firma definitiva del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per l’Area Sanità relativa al triennio 2022-2024 che riguarda 137.000 dirigenti, di cui 120.000 medici e 17.000 sanitari non medici....

Medici. Dalle risorse alle condizioni di lavoro. Ecco l’Atto d’indirizzo per il rinnovo del contratto 25-27
Medici. Dalle risorse alle condizioni di lavoro. Ecco l’Atto d’indirizzo per il rinnovo del contratto 25-27

È stato adottato ieri dal Comitato di Settore Regioni-Sanità l’“Atto di indirizzo per il rinnovo contrattuale del triennio 2025-2027 per l’Area della Sanità”, che avvia formalmente il percorso negoziale per...

Sanità Privata e RSA. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: “17 aprile sciopero nazionale a Roma. Servono rinnovi e regole certe”
Sanità Privata e RSA. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: “17 aprile sciopero nazionale a Roma. Servono rinnovi e regole certe”

“Abbiamo apprezzato l’apertura del tavolo fissato per il 4 marzo alla presenza del Ministro della Salute: è un segnale che arriva dopo settimane di mobilitazione e pressione costante da parte...

Età evolutiva. Fnopi-Sipinf rinnovano il protocollo: più competenze e ricerca per l’infermiere pediatrico
Età evolutiva. Fnopi-Sipinf rinnovano il protocollo: più competenze e ricerca per l’infermiere pediatrico

Dalla nascita all’adolescenza, il compito dell'infermiere pediatrico è costruire una relazione educativa e di fiducia che accompagni, nell'ambito del contesto familiare che lo sostiene, il bambino nelle sue fragilità e...