Acne. Negli adulti colpa di latte, bevande gassate e cibi zuccherati

Acne. Negli adulti colpa di latte, bevande gassate e cibi zuccherati

Acne. Negli adulti colpa di latte, bevande gassate e cibi zuccherati
L’acne compare più frequentemente sulla pelle degli adulti che consumano alimenti grassi, bevande zuccherate e latte. L’evidenza arriva da un ampio studio osservazionale francese, tuttora in corso, basato sul web, che tiene traccia del comportamento alimentare e di una varietà di esiti in termini di salute.

(Reuters Health) – Gli alimenti grassi e zuccherati, le bevande addolcite con zucchero e il consumo di latte si associano tutti a un aumento del rischio di acne negli adulti. È quanto emerge daI lavoro di alcuni ricercatori francesi che hanno esaminato i dati relativi a 24.542 partecipanti al NutriNet-Sante, uno studio osservazionale basato sul web, in corso di svolgimento, che tiene traccia del comportamento alimentare e di una varietà di esiti in termini di salute in Francia.
Nel complesso, 11.324 partecipanti (46%) hanno segnalato nei questionari di avere o aver avuto acne in età adulta. Rispetto agli adulti nello studio che non hanno riferito alcun problema di acne in corso o passata, quelli con acne in corso consumavano una maggiore quantità di latte (odds ratio aggiustato per acne attuale per bicchiere di latte 1,12), bevande zuccherate (aOR per bicchiere 1,18) e prodotti grassi e zuccherati (aOR per porzione 1,54).

Questi risultati sono stati aggiustati per apporto totale di calorie, sesso, età, fumo, attività fisica, BMI, livello di istruzione e presenza nell’anamnesi di cancro, diabete, malattie cardiovascolari o sintomi depressivi.

“Nel nostro studio abbiamo confermato che i partecipanti con acne consumavano significativamente più latte, bevande zuccherate, cioccolato al latte, snack e cibi veloci e meno pesce, frutta e verdura anche dopo l’aggiustamento per altri fattori confondenti come fumo o diabete”, dice il coautore dello studio, Khaled Ezzedine del reparto di dermatologia presso il Mondor Hospital di Parigi.

“Pertanto, oltre al classico trattamento per l’acne, i medici potrebbero avere consigli nutrizionali e alimentari volti a ridurre il consumo di cibi associati all’acne, soprattutto latte e zucchero, per controllarla”, prosegue Ezzedine.

Un limite dello studio è l’autodiagnosi di acne in corso e la mancata valutazione della gravità della stessa, osserva il team dello studio su JAMA Dermatology. Il 75% dei partecipanti allo studio era di sesso femminile e i ricercatori non disponevano di dati sulla sindrome dell’ovaio policistico, una patologia che può causare acne nelle donne adulte.

Fonte: JAMA Dermatology

 
Lisa Rapaport
 
(Versione Italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Lisa Rapaport

13 Luglio 2020

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...