La densità minerale ossea può predire l’esito della malattia renale cronica

La densità minerale ossea può predire l’esito della malattia renale cronica

La densità minerale ossea può predire l’esito della malattia renale cronica
Uno studio di coorte coreano ha fatto emergere come i valori della densità minerale ossea possano predire o associarsi a un’evoluzione negativa della malattia renale cronica. Tuttavia, notano gli autori dello studio, una dieta che favorisca un rapporto sodio/potassio equilibrato e un’adeguata attività fisica possono correggere favorevolmente questo aspetto.

(Reuters Health) – Nei pazienti con malattia renale cronica (CKD) non in dialisi la densità minerale ossea può predire e associarsi a esiti terminali della patologia. Queste evidenze emergono dai dati dello studio di coorte KNOW-CKD, condotto in Corea del Sud.
 
Lo studio ha misurato la densità minerale ossea (BMD) della colonna lombare, dell’anca o del collo del femore tramite assorbimetria a raggi x a doppia energia e ha eseguito una classificazione in base al punteggio T: normale (punteggio T – 1,0 o più), osteopenia (- 1,0 > punteggio T > – 2,5) e osteoporosi (- 2,5 o inferiore) della colonna lombare, dell’anca o del collo del femore.

Su 2.128 adulti con malattia renale cronica (età media 54 anni; 61% di sesso maschile), il 33% presentava osteopenia e l’8% osteoporosi. Durante un follow-up mediano di 4,3 anni, si sono verificati 521 casi di malattia renale allo stadio terminale (ESRD) incidente.
 
Una BMD più bassa si associava a sesso femminile, età più avanzata, BMI basso, scarsa attività fisica (odds ratio = 0,62) ed elevato rapporto sodio/potassio nella dieta (1,07). Dopo l’aggiustamento, una bassa BMD si correlava a un’aumento della malattia renale allo stadio terminale incidente (HR = 1,14 per osteopenia e 1,43 per osteoporosi).

“Abbiamo mostrato che i fattori di rischio legati allo stile di vita modificabili come l’attività fisica e l’apporto di sodio/potassio nella dieta si associano a BMD nella malattia renale allo stadio terminale. I pazienti con una bassa BMD incorrono maggiormente in una malattia renale allo stadio terminale incidente rispetto a quelli con BMD normale in malattia renale cronica”, osservano  gli autori.

Fonte: Osteoporosis International

 
Marilynn Larkin
 
(Versione Italiana Quotidiano Sanità/Popular Science) 

21 Luglio 2020

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