Carcinoma mammario in stadio avanzato. Il Gruppo Menarini si aggiudica la licenza esclusiva e mondiale per  sviluppo e la commercializzazione di elacestrant

Carcinoma mammario in stadio avanzato. Il Gruppo Menarini si aggiudica la licenza esclusiva e mondiale per  sviluppo e la commercializzazione di elacestrant

Carcinoma mammario in stadio avanzato. Il Gruppo Menarini si aggiudica la licenza esclusiva e mondiale per  sviluppo e la commercializzazione di elacestrant
L’acquisizione del Serd orale (degradatore selettivo del recettore degli estrogeni), attualmente in fase 3 di sviluppo, è stata possibile grazie ad un accordo con Radius Health, azienda quotata al Nasdaq che riceverà 30mln di dollari di upfront e fino a 320 milioni di milestones, oltre alle royalties

Il Gruppo Menarini punta dritto al suo rafforzamento nell’area dell’oncologia. Dopo l’acquisizione di Stemline Therapeutics arriva oggi l’annuncio dell’accordo con la Radius Health, Inc., azienda quotata al Nasdaq.

È stato stipulato un accordo di licenza globale esclusivo per lo sviluppo e la commercializzazione di elacestrant, SERD orale, degradatore selettivo del recettore degli estrogeni, attualmente in fase di valutazione nello studio EMERALD di fase 3 come trattamento ormonale per donne e uomini in postmenopausa con carcinoma mammario avanzato ER + / HER2.

“Elacestrant si inserisce perfettamente nel nostro portafoglio oncologico globale dopo la nostra recente acquisizione di Stemline Therapeutics e la nostra entrata nel mercato biofarmaceutico americano – ha dichiarato Elcin Barker Ergun, Amministratore Delegato del Gruppo Menarini – i Serd orali hanno il potenziale di far parte di nuove terapie per il carcinoma mammario e siamo entusiasti di avere la possibilità di portare avanti lo sviluppo di elacestrant e dare nuove opzioni terapeutiche per aiutare i pazienti".

Insomma, se i risultati dello studio di Fase III andranno a segno, la farmaceutica fiorentina sarà responsabile della commercializzazione mondiale del farmaco.
“Menarini sarà un fantastico partner globale in questo programma e, visti i loro recenti investimenti e l’espansione nell’area dell’oncologia, siamo estremamente lieti di aver completato questa transazione con loro. Per Radius un passo significativo che ci offre flessibilità per andare avanti” ha commentato Kelly Martin, Amministratore delegato di Radius azienda biofarmaceutica impegnata nello sviluppo e nella commercializzazione di terapie endocrine innovative.

Radius riceverà un pagamento anticipato di 30 milioni di dollari e fino a 320 milioni in pagamenti aggiuntivi basati sul raggiungimento dei traguardi futuri di sviluppo e vendite. Radius continuerà a essere responsabile della conduzione e del completamento dello studio EMERALD di Fase 3 attraverso la presentazione della Nda.
 

24 Luglio 2020

© Riproduzione riservata

Vivere con la distrofia di Duchenne in Italia: nuove terapie potrebbero cambiare radicalmente la qualità di vita
Vivere con la distrofia di Duchenne in Italia: nuove terapie potrebbero cambiare radicalmente la qualità di vita

Nuove terapie e una gestione sempre più multidisciplinare della patologia, sono stati questi i temi che hanno riunito clinici, ricercatori, aziende, stakeholder e famiglie alla 23esima Conferenza Internazionale sulla distrofia...

Sordità. “Emergenza sociale, a rischio 5 milioni di over65”. L’allarme dell’Inapp
Sordità. “Emergenza sociale, a rischio 5 milioni di over65”. L’allarme dell’Inapp

La perdita dell’udito tra gli over65 non è solo una questione medica, ma un’emergenza sociale che il Servizio Sanitario Nazionale fatica a gestire. Secondo uno studio dell’Istituto Nazionale per l’Analisi...

Dieta mediterranea. Nasce la nuova piramide alimentare basata sui ritmi biologici
Dieta mediterranea. Nasce la nuova piramide alimentare basata sui ritmi biologici

La dieta mediterranea, modello di longevità invidiato in tutto il mondo, si aggiorna e diventa 3D, aggiungendo per la prima volta alla quantità e alla qualità dei nutrienti, anche la...

Farmaceutica. da Silva (Gilead): “Innovazione e investimenti per evitare la fuga dall’Europa e su Payback segnali incoraggianti ma serve di più”
Farmaceutica. da Silva (Gilead): “Innovazione e investimenti per evitare la fuga dall’Europa e su Payback segnali incoraggianti ma serve di più”

Una pipeline definita “la più solida e diversificata in quasi 40 anni di storia”, con l’obiettivo dichiarato di contribuire a porre fine all’epidemia da HIV e di ampliare le opzioni...