Anelli (Fnomceo): “Il supeticket era un’imposizione iniqua e inefficace”
Così il Presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici (FNOMCEO), Filippo Anelli, commentando l’abolizione, dopo nove anni, del supertiket che, prevista dalla Legge di Bilancio 2020, è in vigore da oggi 1º settembre.
“Il superticket era un’imposizione iniqua, oltre che inefficace: costituiva uno sbarramento all’accesso alle cure pubbliche, e spingeva, paradossalmente, molte persone a rivolgersi alla sanità privata, visto che il ticket era spesso uguale o superiore al costo della prestazione – ricorda Anelli -. Era foriero di disuguaglianze, non solo in base al reddito, ma anche rispetto alla zona di residenza, in quanto veniva applicato in maniera differente nelle diverse Regioni. Era, soprattutto, un effetto collaterale di quella mala gestione della politica che vedeva la sanità come un bancomat cui attingere, e non come una risorsa su cui puntare”.
“Per questo la FNOMCEO si è sempre battuta per la sua abolizione, insieme a Cittadinanzattiva: era proprio questo uno dei punti del Patto per il Diritto alla Salute siglato lo scorso settembre insieme ad Antonio Gaudioso – conclude -. I medici sono garanti dei diritti dei cittadini, in primis quello alla Salute. Con questo gesto, il Ministro si conferma dalla parte dei diritti, a fare fronte unico con i professionisti e i cittadini”.
01 Settembre 2020
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Faccio il medico di Medicina Generale e mi piace. Allora perché dico ai giovani di non farlo?

La Svizzera è vicina: qualche riflessione oltre alla comprensibile indignazione per le fatture che ci ha mandato

Liste d'attesa. Schillaci: “81% visite erogate nei tempi, trend invertito”. E sulla riforma della medicina generale, spiega: “Non aboliremo il rapporto fiduciario con i medici di famiglia”

Schillaci: “Gap spesa sanitaria con l’Europa è sceso”. E sui medici di famiglia: “Riforme per i cittadini non per interessi corporativi”

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci