Adolescenti e alcol. Il colloquio motivazionale può ridurre il consumo

Adolescenti e alcol. Il colloquio motivazionale può ridurre il consumo

Adolescenti e alcol. Il colloquio motivazionale può ridurre il consumo
Tra i diversi interventi di carattere psicologico che possono essere messi in atto nei confronti di adolescenti con problemi di alcol, il colloquio motivazionale sembra essere il più efficace. È quanto emerge dalla metanalisi di 22 studi randomizzati sull’argomento

(Reuters Health) – Da una metanalisi di studi randomizzati emerge l’evidenza che il colloquio motivazionale può contribuire a ridurre la frequenza di consumo di alcool da parte degli adolescenti.
 
I ricercatori del Center for Evidence Synthesis in Health della Brown University di Providence, Rhode Island, hanno esaminato i dati provenienti da 22 studi che hanno valutato l’efficacia degli interventi comportamentali negli adolescenti con problemi di uso di sostanze, tra cui alcol o cannabis.

Rispetto al trattamento abituale, il colloquio motivazionale ha ridotto i giorni complessivi di consumo di alcool di 1,1 giorni al mese, ha limitato i giorni di “pesante consumo” di alcool a 0,7 giorni al mese e ha prodotto una differenza media netta di 0,5 nei problemi generali legati all’uso di sostanze.

“I nostri risultati supportano ulteriormente una più ampia implementazione del colloquio motivazionale in adolescenti con consumo di alcool problematico nell’ambito di uno screening, di un breve intervento e/o di un avviamento al trattamento”, osserva Dale Steele, autore dello studio, “Anche brevi interventi motivazionali, di una o due sedute, possono aiutare gli adolescenti a ridurre il loro consumo di alcool”.

Fonte: Pediatrics

Lisa Rapaport

(Versione Italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Lisa Rapaport

28 Settembre 2020

© Riproduzione riservata

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