Covid. Stop a feste private, limiti orari per pub e ristoranti e mascherine anche in casa in presenza di non conviventi. In arrivo il nuovo Dpcm. Speranza: “Costretti a stringere maglie”

Covid. Stop a feste private, limiti orari per pub e ristoranti e mascherine anche in casa in presenza di non conviventi. In arrivo il nuovo Dpcm. Speranza: “Costretti a stringere maglie”

Covid. Stop a feste private, limiti orari per pub e ristoranti e mascherine anche in casa in presenza di non conviventi. In arrivo il nuovo Dpcm. Speranza: “Costretti a stringere maglie”
Previsti anche più controlli da parte delle forze dell’Ordine, ampliamento dello smart working, stop agli sport da contatto e limiti a presenza per cerimonie come matrimoni e battesimi. Speranza: “Siamo in un cambio di fase e bisogna stringere le maglie e nel Dpcm ci sarà un cambio di marcia anche con misure su aree più a rischio”.

Niente feste private e agli sport da contatto, limite alle presenze per matrimoni e battesimi. E ancora, chiusure anticipate dei locali come pub e ristoranti, ampliamento dello smart working e più controlli. Sono queste a quanto si apprende alcune delle nuove misure che potrebbero entrare nel nuovo Dpcm del Governo che oggi pomeriggio sarà anche oggetto di confronto con gli Enti locali.
 
“Siamo costretti a stringere le maglie dopo settimane di misure che allargavano”, ha detto ieri il ministro della Salute, Roberto Speranza da Fabio Fazio a `Che tempo che fa´ su Rai3.
 
“Un cambio di marcia con interventi puntuali su alcune aree più a rischio per rimettere la curva sotto controllo e per non assumere misure più dure, e giocare d'anticipo. Siamo in un cambio di fase e bisogna stringere le maglie e nel Dpcm ci sarà un cambio di marcia anche con misure su aree più a rischio. Proviamo a giocare di anticipo per alzare il livello di attenzione”.
 
Speranza ha poi evidenziato come le nuove norme anti-Covid in arrivo sono “nazionali”. Le Regioni avranno la possibilità di agire su norme più restrittive.
 
Ecco le principali misure a cui sta lavorando il Governo:
1) Obbligo utilizzo dispositivi di protezione delle vie respiratorie all’aperto sull'intero territorio nazionale e raccomandazione per utilizzo all’interno delle abitazioni. Restano esclusi dagli obblighi: 1) i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva; 2) i bambini di età inferiore ai sei anni; 3) i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché coloro che per interagire con i predetti versino nella stessa incompatibilità.
E’ fortemente raccomandato l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi.
2) Eventuale limitazione della partecipazione agli eventi collegati alle celebrazioni di cerimonie (matrimoni, comunioni, etc.);
3) Divieto assoluto di svolgimento di feste private;
4) Divieto assoluto di svolgimento sport da contatto;
5) Eventuale limitazione di partecipazione ai congressi (individuazione di un numero limite o di percentuale di riempimento);
6) Eventuale limitazione di partecipazione del pubblico agli eventi sportivi nonché agli spettacoli aperti al pubblico (riduzione dell’attuale limite dei 1000 all’aperto e dei 200 al chiuso);
7) Ampliamento dello smart working;
8) Eventuale limitazione delle attività dei servizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), anche da asporto (si parla delle ore 23);
9) Rafforzamento del controllo sul territorio per assicurare il rispetto delle misure previste
 
L.F.

L.F.

12 Ottobre 2020

© Riproduzione riservata

Scuola e prevenzione. Al via in commissione Sanità al Senato il ddl che stanzia un milione per educare i giovani alla salute
Scuola e prevenzione. Al via in commissione Sanità al Senato il ddl che stanzia un milione per educare i giovani alla salute

Domani la Commissione Salute del Senato esaminerà un disegno di legge che prova a fare della scuola il luogo dove si impara, fin da bambini, non solo a leggere e...

Prevenzione e salute della donna. Zaffini (FdI): “Stanziati 238 milioni l’anno per screening e diagnosi precoce”
Prevenzione e salute della donna. Zaffini (FdI): “Stanziati 238 milioni l’anno per screening e diagnosi precoce”

"Il valore di appuntamenti come questo sta nella concretezza: counseling ginecologico, senologico e per la fertilità significano ascolto, orientamento specialistico e possibilità di intercettare precocemente eventuali criticità". Così il Presidente...

Malavasi (Pd): “Il diritto al benessere psicologico deve essere parte integrante dei progetti di vita”
Malavasi (Pd): “Il diritto al benessere psicologico deve essere parte integrante dei progetti di vita”

“I dati emersi anche da questa survey ci pongono di fronte a una realtà che, troppo spesso, continua a essere ignorata: il diritto alla salute mentale, in Italia, non è...

Diritto alla Salute. Il richiamo di Mattarella: “Permangono disomogeneità territoriali che determinano disparità non più accettabili”
Diritto alla Salute. Il richiamo di Mattarella: “Permangono disomogeneità territoriali che determinano disparità non più accettabili”

“Per definizione, la cura dei pazienti affetti da malattie rare si presenta particolarmente complessa. Opportunamente, quest’anno, la Giornata Mondiale delle Malattie Rare è dedicata all’equità nell’accesso alle cure. Il tema...