Obesità. Gastroplastica endoscopica efficace a 5 anni

Obesità. Gastroplastica endoscopica efficace a 5 anni

Obesità. Gastroplastica endoscopica efficace a 5 anni
In uno studio di follow-up a 5 anni, la gastroplastica a manica endoscopica ha mostrato di essere efficace in pazienti obesi che si sottopongono a chirurgia bariatrica dopo l’insuccesso di farmaci e dieta.

(Reuters Health) – In uno studio di follow-up monocentrico di cinque anni, la gastroplastica a manica endoscopica (ESG) si è dimostrata sicura ed efficace per la perdita di peso. “È un ottimo intervento, i pazienti sono soddisfatti e si ottengono ottimi risultati”, osserva Reem Sharaiha della Weill Cornell Medicine di New York, autrice dello studio.

Lo studio
Sharaiha e colleghi hanno studiato 216 pazienti sottoposti a ESG presso la Weill Cornell dal 2013 al 2019 (età media, 46 anni; 68% di sesso femminile). Durante l’intervento, l’endoscopista inserisce un dispositivo di sutura attraverso la bocca e nello stomaco, che viene suturato per ridurne le dimensioni.
I partecipanti allo studio avevano un indice di massa corporea > di 30 kg/m2 (o >27 con comorbilità) e non erano riusciti a raggiungere una perdita di peso in tutto il corpo (TBWL) di almeno il 5% con misure non invasive come i farmaci.

Tutti gli interventi sono stati eseguiti dallo stesso endoscopista e i pazienti sono stati seguiti fino a cinque anni dalla procedura.

Come riportato su Clinical Gastroenterology and Hepatology, dei 216 partecipanti, i dati sul follow-up a uno, tre e cinque anni sono stati disponibili per 203, 96 e 68 pazienti, con tassi di follow-up completo del 70%, 71% e 82%.

A un anno, la perdita totale di peso (TBWL) media era del 15,6%, con l’89% e il 77% dei pazienti che hanno raggiunto una TBWL del 5% e del 10%. A tre anni, la TBWL media era pari al 14,9%, con l’85% e il 63% dei pazienti che hanno mantenuto una TBWL del 5% e del 10%. A cinque anni, la TBWL media era del 15,9% e del 90%, con il 61% dei soggetti che ha mantenuto una TBWL del 5% e del 10%.

Chi non è riuscito a raggiungere una perdita di peso del 5% entro tre mesi dalla ESG o ha guadagnato peso dopo l’intervento ha ricevuto farmaci antiobesità. 58 pazienti (27%) hanno iniziato la farmacoterapia per perdere peso a una mediana di cinque mesi dopo la ESG, in seguito alla stabilizzazione della perdita o dell’aumento di peso.

Il 32% dei pazienti ha manifestato eventi avversi (EA) lievi, come pirosi, nausea e vomito. Tre (1,3%) hanno avuto EA moderati e nessuno ha presentato EA gravi o fatali.

Fonte: Clinical Gastroenterology and Hepatology

Marilynn Larkin

(Versione Italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Marilynn Larkin

13 Ottobre 2020

© Riproduzione riservata

Assemblea Farmindustria. Cattani: “Settore farmaceutico strategico per salute e crescita”. E poi al Governo: “Fissare limite al payback”. Bocciata la revisione del prontuario proposta da Aifa
Assemblea Farmindustria. Cattani: “Settore farmaceutico strategico per salute e crescita”. E poi al Governo: “Fissare limite al payback”. Bocciata la revisione del prontuario proposta da Aifa

Un settore industriale che corre più della media europea, sostiene l’export nazionale, investe in ricerca e produzione e rivendica un ruolo sempre più strategico non solo per la salute, ma...

Sangue, tessuti e cellule. L’Ecdc definisce linee guida unificate per lo screening delle epatiti B e C in Europa
Sangue, tessuti e cellule. L’Ecdc definisce linee guida unificate per lo screening delle epatiti B e C in Europa

Sangue, tessuti, cellule staminali e materiale riproduttivo più sicuri grazie a standard europei uniformi per lo screening delle epatiti B e C. Il Centro europeo per la prevenzione e il...

Prontuario farmaceutico. Nisticò: “La revisione serve alla sostenibilità del sistema. Più cure significano decisioni più complesse”
Prontuario farmaceutico. Nisticò: “La revisione serve alla sostenibilità del sistema. Più cure significano decisioni più complesse”

La revisione del Prontuario Farmaceutico Nazionale rappresenta un passaggio necessario per garantire la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale in un contesto caratterizzato da una crescente complessità clinica e scientifica. È...

Oms: “L’ondata di calore in Europa è un’emergenza sanitaria”. Oltre 200mila morti in quattro anni
Oms: “L’ondata di calore in Europa è un’emergenza sanitaria”. Oltre 200mila morti in quattro anni

Non è solo una questione meteorologica. L'ondata di calore che da una settimana sta investendo diversi paesi europei, con temperature che in molte città potrebbero toccare i 40 gradi, è...