Alzheimer. Ubi Banca emette social bond da 20 mln per finanziare ricerca Mario Negri

Alzheimer. Ubi Banca emette social bond da 20 mln per finanziare ricerca Mario Negri

Alzheimer. Ubi Banca emette social bond da 20 mln per finanziare ricerca Mario Negri
Lo 0,50% del valore nominale delle obbligazioni andrà a sostegno dell’attività di ricerca nell’ambito del Progetto Malattia di Alzheimer portato avanti dall’Irccs Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri. Garattini: “Riconoscimento alla capacità dei nostri ricercatori di perseguire risultati importanti”.

Ubi Banca annuncia l’emissione del prestito obbligazionario “solidale” (Social Bond) “Ubi Comunità per Irccs – Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri”, per un ammontare complessivo di 20 milioni di euro, i cui proventi saranno in parte devoluti a titolo di liberalità all’Istituto stesso. Il contributo verrà utilizzato da Irccs per lo studio della malattia di Alzheimer a livello di laboratorio e di clinica con il duplice scopo di identificare fattori di rischio e fattori preventivi, nonché mettere a punto terapie capaci di annullare o dilazionare la perdita di memoria e delle capacità cognitive.
 
Le obbligazioni, emesse da Ubi Banca, hanno un taglio minimo di sottoscrizione pari a 1.000 euro, durata 2 anni, cedola semestrale, tasso annuo lordo pari al 2,1% e possono essere sottoscritte dal 16 settembre al 18 ottobre 2013, salvo chiusura anticipata o estensione del periodo di offerta. Le obbligazioni non sono destinate alla quotazione in nessun mercato regolamentato o sistema multilaterale di negoziazione: saranno negoziate dai collocatori in contropartita diretta nell’ambito del servizio di negoziazione per conto proprio.
 
“La nostra attività di ricerca scientifica è orientata a incidere positivamente su alcune delle patologie diffuse in una società moderna e con le caratteristiche demografiche proprie di quella italiana – ha sostenuto Silvio Garattini, direttore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri – interpretiamo il sostegno del Gruppo Ubi Banca come un riconoscimento alla capacità dei nostri ricercatori di continuare a perseguire risultati importanti sempre dalla parte degli ammalati”.

“Il Terzo Settore in Italia è una realtà di primaria importanza per la società civile e l'economia del Paese e in forte ulteriore sviluppo . Per il Gruppo UBI Banca è importante essere parte integrante di una società moderna e in cambiamento, anche attraverso il sostegno a Enti come l'Istituto Mario Negri, che si distinguono per la capacità di trasformare risorse economiche in progetti a elevato impatto sociale", commenta Rossella Leidi, Chief Business Officer di UBI Banca", ha concluso Rossella Leidi, Chief Business Officer, di Ubi Banca.
 

16 Settembre 2013

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