Ambiente. Il World Environment Day. Se anche il cibo “inquina”

Ambiente. Il World Environment Day. Se anche il cibo “inquina”

Ambiente. Il World Environment Day. Se anche il cibo “inquina”
Secondo i dati FAO mentre 1 persona su 7 soffre la fame, ogni giorno globalmente viene sprecato un terzo del cibo, con un impatto incredibile sulla società e sull’ambiente. Ecco perché la giornata lanciata dall’Onu ha quest’anno come tema quello degli sprechi e della riduzione anche a livello individuale dell’impatto ambientale.

È celebrata ogni anno il 5 giugno per aumentare la consapevolezza sull’ambiente e agire in maniera positiva per salvarlo: la Giornata Mondiale dell’Ambiente, ricorrenza lanciata dall’Onu e in particolare dal Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente, quest’anno ha come slogan “Think.Eat.Save”, ovvero “Pensa.Mangia.Risparmia”, che allude all’evitare lo spreco di cibo. Secondo la FAO, infatti, ogni anno vengono sprecati 1,3 miliardi di tonnellate di cibo, che corrisponde a quanti alimenti sono prodotti ogni anno dall’intera Africa Sub-sahariana. Allo stesso modo, però, una persona su 7 nel mondo soffre la fame e oltre 20 mila bambini al di sotto dei cinque anni muoiono di fame ogni giorno.
 
Un problema che si intreccia con quello ambientale,visto che il nostro pianeta fa fatica a sostenere le risorse necessarie al sostentamento di 7 miliardi di persone (che secondo le stime diventeranno 9 entro il 2050), mentre un terzo della produzione globale di cibo è sprecata o viene persa. Inoltre, se si perdono alimenti, si perdono in un certo senso anche tutte le risorse usate per la loro produzione. Ad esempio, sono necessari circa 1000 litri d’acqua per produrre ogni litro di latte, e circa 16 mila per ogni hamburger, che vanno tutti in fumo nel caso il latte o l’hamburger vada sprecato. Così come diventano vane tutte le emissioni di gas serra prodotte dalle stesse mucche o nel corso del processo.
E non solo: i terreni per la produzione globale di cibo occupano il 25% della terra abitabile e sono la causa del 70% del consumo d’acqua, dell’80% della deforestazione e del 30% delle produzioni di gas serra.
 
Ed è proprio dall’enorme squilibrio sia nell’accesso alle risorse che al loro usoche nasce il tema del World Environment Day 2013. L’idea è quella di incoraggiare la cittadinanza a fare scelte consapevoli che abbiano un impatto sull’ambiente. Un esempio? Quello di scegliere solo cibi che abbiano un impatto ambientale minore, ad esempio a chilometro zero.

05 Giugno 2013

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