Torino. Operazione dei Nas, 17 misure cautelari per doping e spaccio stupefacenti

Torino. Operazione dei Nas, 17 misure cautelari per doping e spaccio stupefacenti

Torino. Operazione dei Nas, 17 misure cautelari per doping e spaccio stupefacenti
L’associazione criminale, in cui figuravano anche culturisti di caratura internazionale, era diretta da 2 coniugi titolari di un negozio di integratori alimentari a Torino. Nel corso delle operazioni sono state sequestrate 4mila confezioni di farmaci dopanti, per un valore sul mercato di 160mila euro.

É di 10 arresti (2 in carcere e 8 ai domiciliari), 7 misure che dispongono l’obbligo di presentazione alla P.G. e 113 perquisizioni il bilancio di un'operazione dei carabinieri dei Nas e dei comandi provinciali di Torino, Alessandria, Asti, Cuneo, Napoli e Savona svolta stamattina in Piemonte, Liguria e Campania. I reati ipotizzati sono associazione per delinquere, doping, ricettazione e spaccio di stupefacenti.

L’indagine, iniziata dal Nas di Torino nel mese di ottobre 2011, ha consentito di sgominare un’associazione criminale (in cui figurano numerosi culturisti di caratura internazionale, molto noti nel circuito agonistico e 6 titolari di palestre di Torino e Provincia), diretta da 2 coniugi, entrambi body builder e titolari di un negozio di integratori alimentari di Torino. I due coniugi, utilizzando come base d’appoggio il loro esercizio commerciale, distribuivano farmaci anabolizzanti (di provenienza greca, cinese, slovena e spagnola) a decine di soggetti gravitanti nel mondo delle palestre e del body building, residenti prevalentemente nella Provincia di Torino.

Per l’approvvigionamento delle sostanze dopanti, i 2 coniugi si rivolgevano, da oltre 10 anni, ad un culturista professionista di Casoria (terzo componente del sodalizio criminale), formalmente disoccupato e pluripregiudicato per reati connessi al traffico di anabolizzanti, che importava le sostanze illecite dall’estero e le inviava mediante spedizioni postali (i pacchi, che riportavano quale destinatario la figlia minorenne della coppia, formalmente contenevano gadget ed oggettistica di varia natura). Ai 3 arrestati, sono stati contestati i reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze anabolizzanti (anche ad azione stupefacente), ricettazione e spaccio di stupefacenti.

Tra gli altri 7 arrestati vi sono preparatori atletici, body builders, titolari e dipendenti di palestre ed il proprietario di un altro negozio di integratori, tutti responsabili di ricettazione ed a loro volta di commercio di farmaci illegali; reato, questo, contestato anche ai 7 soggetti sottoposti all’obbligo di presentazione alla P.G. (culturisti, gestori di palestre ed imprenditori) ed agli altri 86 indagati, destinatari delle sostanze illecite, alcuni dei quali le distribuivano a loro volta creandosi mercati paralleli.

L’attività illecita ha consentito al sodalizio criminoso di decuplicare il denaro investito, con ampissimi margini di guadagno che hanno permesso, alla coppia torinese, l’acquisito nel corso degli anni di numerosi immobili e di beni di lusso.

Nel corso delle operazioni odierne operate a carico dei 113 indagati sono state sequestrate 4mila confezioni di farmaci dopanti, per un valore sul mercato di 160mila euro circa.

11 Ottobre 2012

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