Caso Cucchi. Anaao Lazio: “Medici hanno fatto tutto il possibile”

Caso Cucchi. Anaao Lazio: “Medici hanno fatto tutto il possibile”

Caso Cucchi. Anaao Lazio: “Medici hanno fatto tutto il possibile”
In una lettera indirizzata alle istituzioni, L'Associazione dei medici dirigenti ritiene "inammissibile continuare a sostenere che i medici non abbiano assistito adegiatamente Cucchi". E il processo è da considerarsi "un evento oggettivamente irrazionale".

Il processo per la morte di Stefano Cucchi “è stato un evento oggettivamente irrazionale”. E’ quanto scrivono l’Anaoo Assomed Lazio e il Tribunale dei diritti e dei doveri del medico in una lettera aperta indirizzata al Presidente del Senato, al Presidente della Camera dei Deputati, al Ministro della Giustizia ed al Ministro della Salute.

Il testo sottolinea come dopo quasi quattro anni di processo “è crollato il castello di pesanti accuse costruito dalla Procura di Roma: l’abbandono di un’incapace che è stato lasciato morire deliberatamente, il complotto ed il falso. Ma gli unici colpevoli restano solo i medici ritenuti, alla luce della sentenza di 1° grado, responsabili di omicidio colposo, in una situazione per molti versi oscura ed in assenza di una causa di morte univoca e definitiva”.

E’ per questo che viene giudicato “inammissibile continuare a sostenere che i medici non abbiano assistito adeguatamente Stefano Cucchi e che sia morto di fame e di sete. E’ stato fatto tutto quello che si poteva fare”. Di conseguenza i medici “non possono essere additati come responsabili per contraddizioni e carenze di un sistema istituzionale e carcerario di cui essi rappresentano soltanto l’anello più debole della catena. I medici del Pertini non sono i mostri e gli aguzzini dipinti sin dall’inizio di tutta questa vicenda”.

26 Giugno 2013

© Riproduzione riservata

Oms. Dalla sospetta peste in Russia all’Ebola in Africa: le emergenze sanitarie globali. Nuove iniziative su obesità, gravidanza e salute mentale
Oms. Dalla sospetta peste in Russia all’Ebola in Africa: le emergenze sanitarie globali. Nuove iniziative su obesità, gravidanza e salute mentale

Dalla sospetta peste polmonare in Russia all’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo, fino alla crisi sanitaria nella Striscia di Gaza. Ma anche nuove strategie per contrastare l’obesità infantile,...

Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico
Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico

Perquisizione in corso all’ospedale “Umberto Parini” di Aosta su un sospetto giro di prescrizioni illecite di Fentanyl, l’oppioide sintetico cento volte più potente della morfina, usato nei nosocomi per la...

Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia
Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia

Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato IQVIA Solutions Italy S.r.l. per 7 milioni di euro. Lo comunica il Garante in una nota. La società, parte di...

Salute mentale. Ecco il vademecum per usare le parole giuste e contrastare lo stigma
Salute mentale. Ecco il vademecum per usare le parole giuste e contrastare lo stigma

Le parole, le narrazioni e le rappresentazioni sociali contribuiscono a costruire il modo in cui la salute mentale e il disagio psichico vengono percepiti. Possono influenzare la richiesta di aiuto,...