Caso San Camillo. Schiavo (Anaao): “Lavoriamo in condizioni che mettono a rischio la sicurezza”

Caso San Camillo. Schiavo (Anaao): “Lavoriamo in condizioni che mettono a rischio la sicurezza”

Caso San Camillo. Schiavo (Anaao): “Lavoriamo in condizioni che mettono a rischio la sicurezza”
“Da tempo denunciamo i gravi disagi del nostro Pronto Soccorso. Per una sanità efficace e sicura servono proposte e soluzioni condivise tra chi lavora in prima linea e chi ha la responsabilità di dirigere una Regione o un’azienda ospedaliera”. Ad affermarlo è il segretario Anaao Assomed del San Camillo-Forlanini di Roma, Bruno Schiavo, dopo la morte di una donna al Pronto Soccorso dell’ospedale romano dopo un’attesa di 21 ore per essere ricoverata.

“La tragica vicenda della signora Licia Puglielli, il condivisibile dolore dei familiari e l’allarme che si crea inevitabilmente tra i cittadini toccano in maniera particolare chi da sempre si batte per la sicurezza e la dignità di quanti ricevono le cure o le prestano”. Ad affermarlo è Bruno Schiavo, segretario aziendale Anaao Assomed del San Camillo-Forlanini di Roma, dopo il decesso di una donna che da 21 ore aspettava di essere ricoverata al Pronto Soccorso.
Il segretario aziendale dell’Anaao ribadisce con fermezza che “medici, infermieri e tecnici lavorano ogni giorno con un impegno e con una professionalità che rivendichiamo con orgoglio e che non sono mai mancati, anche se sono sempre più evidenti situazioni di grave disagio: carenza di posti letto, spazi lavorativi insufficienti, turni massacranti, e non solo nell’area del pronto soccorso”, denuncia Schiavo. Risale infatti a poche settimane fa l’incontro con la stampa convocato dall’Anaao Assomed del San Camillo-Forlanini per denunciare, ancora una volta, le criticità della struttura: “La mancanza di condizioni per lavorare serenamente, lo stato di emergenza che costringe i professionisti sanitari ad assistere 100 pazienti in una area prevista per 30, le carenze di dotazione organica, di locali e di assetto organizzativo”. Elementi sulla base dei quali l’Anaao Assomed aveva illustrato allarmanti dati prospettici che, commenta Schiavo, “non devono diventare realtà”.
Il sindacato chiede quindi l’intervento della Regione. “Per salvare e rilanciare il San Camillo Forlanini – afferma Schiavo – non serve l’ennesima gogna mediatica” ma “proposte e soluzioni che devono essere condivise tra chi lavora in prima linea e chi ha la responsabilità di dirigere una Regione o un’azienda ospedaliera”. Ponendo così rimedio a una “gravissima crisi nata e consolidata già durante la Giunta Marrazzo con l’ingiustificato taglio di 300 posti letto. È questa – spiega il segretario aziendale dell’Anaao – la causa principale del grave disagio del nostro Pronto Soccorso, un’inutile violenza verso i cittadini che abbiamo già più volte denunciato”.
Una situazione che finora non ha trovato ascolto da parte del nuovo governo regionale. “È sconcertante l’immobilismo della Giunta Polverini, che non ha ancora realizzato, pur avendola prevista nel piano di riorganizzazione, una parziale reintegrazione di posti letto. Nel frattempo però – osserva Schiavo – si chiudono altre strutture di pronto soccorso nella città e aumentano i gravi disagi delle già affollate aree di emergenza pediatriche, ostetriche e medico-chirurgiche del nostro ospedale. Attendiamo risposte”.
 
L.C.

02 Agosto 2011

© Riproduzione riservata

Presentata a Milano la  legge di iniziativa popolare per rafforzare il Ssn
Presentata a Milano la  legge di iniziativa popolare per rafforzare il Ssn

La battaglia per garantire il diritto alla salute per tutti, secondo quanto sancito dall'art. 32 della Costituzione e definito dalla Legge 833/78, istitutiva del Servizio Sanitario Nazionale, cambia di passo:...

Premio Internazionale Fair Play Menarini. Da Duplantis a Paltrinieri, i vincitori della 30ª edizione
Premio Internazionale Fair Play Menarini. Da Duplantis a Paltrinieri, i vincitori della 30ª edizione

Annunciati al Coni i protagonisti dell’edizione 2026 del riconoscimento dedicato ai valori dello sport. Tra i premiati Armand Duplantis, Gregorio Paltrinieri, Gianfranco Zola, Antonella Palmisano e Daniele Garozzo. Cerimonia il...

Ebola, guerra e fame. Allarme dell’Oms per la Repubblica Democratica del Congo. Tedros: “Non possiamo isolare i malati mentre cadono bombe”
Ebola, guerra e fame. Allarme dell’Oms per la Repubblica Democratica del Congo. Tedros: “Non possiamo isolare i malati mentre cadono bombe”

Non bastava l'epidemia di Ebola. Nella Repubblica Democratica del Congo, il virus si sta diffondendo in un contesto già devastato da conflitti armati, spostamenti di massa e fame acuta. È l'allarme...

Ebola, medico italiano in rientro dal Congo. Ha avuto contatti con contagiati. Prevista quarantena allo Spallanzani
Ebola, medico italiano in rientro dal Congo. Ha avuto contatti con contagiati. Prevista quarantena allo Spallanzani

Il Ministero della Salute ha fatto sapere che è in corso l'attività per il rientro in totale sicurezza dal Congo di un medico chirurgo donna che operava per Medici Senza...