Catania. Nas sequestrano mezzi di trasporto e soccorso sanitario non conformi sotto il punto di vista autorizzativo e documentale

Catania. Nas sequestrano mezzi di trasporto e soccorso sanitario non conformi sotto il punto di vista autorizzativo e documentale

Catania. Nas sequestrano mezzi di trasporto e soccorso sanitario non conformi sotto il punto di vista autorizzativo e documentale
I controlli, incentrati prevalentemente nei confronti di autoambulanze riconducibili ad associazioni private operanti attraverso l’impiego di personale in regime di volontariato e che si rendono disponibili anche per il trasporto di infermi per fini di lucro, sono stati individuati prevalentemente nelle aree adiacenti i presidi ospedalieri e gli ambulatori e poliambulatori pubblici e privati

I Carabinieri del NAS di Catania, nell’ambito di controlli nel settore della sicurezza sanitaria, hanno eseguito ispezioni ai mezzi privati di trasporto e soccorso sanitario. I controlli, incentrati prevalentemente nei confronti di autoambulanze riconducibili ad associazioni private operanti attraverso l’impiego di personale in regime di volontariato e che si rendono disponibili anche per il trasporto di infermi per fini di lucro, sono stati individuati prevalentemente nelle aree adiacenti i presidi ospedalieri e gli ambulatori e poliambulatori pubblici e privati. Come si legge sul sito del ministero della Salute, i risultati dell’attività ispettiva avviata dai Carabinieri hanno evidenziato, di massima, l’impiego di mezzi di trasporto non conformi sotto il punto di vista autorizzativo e documentale.

Si cita, ad esempio, quanto accertato nel corso di una verifica nei confronti di un’autoambulanza privata che aveva appena accompagnato un paziente presso un ambulatorio pubblico, ove è stata contestata la mancata omologazione del mezzo per il trasporto di persone con conducente a noleggio. È stato disposto pertanto il fermo amministrativo del veicolo, con ritiro della carta di circolazione.

Negli altri casi invece è stato contestato il mancato possesso del prescritto Documento di Valutazione dei Rischi, reso obbligatorio dalla vigente normativa sulla sicurezza e igiene dei luoghi di lavoro poiché, anche per tali contesti apparentemente atipici, è prevista l’attuazione di misure preventive/protettive nei confronti dei lavoratori. In un caso è stata scoperta, tra le attrezzature e dispositivi medici di equipaggiamento, la presenza di bombole di ossigeno scadute di validità. Ne è stato disposto pertanto il sequestro immediato poiché il loro contenuto, classificato come specialità medicinale, potrebbe essere dannoso o inefficace in caso di somministrazione ai pazienti. Tale circostanza ha conseguentemente provocato l’emanazione di un provvedimento immediato di sospensione dell’autorizzazione sanitaria del mezzo di soccorso.

07 Dicembre 2023

© Riproduzione riservata

One Health. Oms, Fao, Woah e Unep firmano il memorandum d’intesa per gestire le minacce sanitarie del futuro
One Health. Oms, Fao, Woah e Unep firmano il memorandum d’intesa per gestire le minacce sanitarie del futuro

Rafforzare la cooperazione internazionale per prevenire e gestire le minacce sanitarie che nascono dall’interazione tra esseri umani, animali, piante e ambiente. Con questo obbiettivo comune è stato firmato il Memorandum...

Sicilia. Inaugurato il Centro di pronta accoglienza di Scicli e altre strutture nel ragusano
Sicilia. Inaugurato il Centro di pronta accoglienza di Scicli e altre strutture nel ragusano

“Oggi, in provincia di Ragusa, presentiamo una serie di nuove strutture che devono anche essere veicolo di riconciliazione tra il servizio sanitario e la gente. Abbiamo inaugurato il centro di...

È morta la psicoterapeuta Maria Rita Parsi. Schillaci: “Perdiamo una voce autorevole nella tutela dei bambini”
È morta la psicoterapeuta Maria Rita Parsi. Schillaci: “Perdiamo una voce autorevole nella tutela dei bambini”

È morta stamattina a Roma Maria Rita Parsi, 78 anni, psicoterapeuta sempre in prima linea nella tutela dell'infanzia. Psicopedagogista, docente universitaria, saggista e scrittrice, Parsi, ex componente dell'Osservatorio nazionale per l'infanzia e...

Varese. Visite private in nero, rinviati a giudizio un neurologo e un tecnico sanitario
Varese. Visite private in nero, rinviati a giudizio un neurologo e un tecnico sanitario

I finanzieri del Gruppo di Busto Arsizio hanno scoperto presunte condotte illecite, a danno dello Stato e della collettività, poste in essere da due dipendenti pubblici - un medico neurologo...