Contraccezione d’emergenza. In Francia gratis per gli universitari e ricette in farmacia valide un anno

Contraccezione d’emergenza. In Francia gratis per gli universitari e ricette in farmacia valide un anno

Contraccezione d’emergenza. In Francia gratis per gli universitari e ricette in farmacia valide un anno
Annunciati due provvedimenti del ministro della Salute del nuovo governo francese. Oggi le ricette hanno durata massima di sei mesi. Il fine è quello di rendere più accessibile la contraccezione d'emergenza a tutti i livelli. Annunciati anche interventi a garanzia del diritto all'aborto.

Il ministro della Salute francese, Marisol Tourane ha  firmato due decreti di prossima pubblicazione per facilitare l'accesso alla contraccezione d'emergenza. Il primo riguarda la possibilità per gli studenti universitari di accedere gratuitamente a questi farmaci e il secondo prevede il prolungamento a un anno (oggi valgono sei mesi) delle ricette del medico per questi farmaci.
“Agli studenti universitari potranno essere rilasciati gratuitamente prodotti per la contraccezione d'emergenza, come avviene già oggi nei college e nelle scuole superiori”, ha infatti annunciato ieri il ministro Tourane alla stampa durante una visita al Planned Parenthood di Cergy-Pontoise (Val d'Oise), aggiungendo che, con l'altro provvedimento, "le donne potranno ritirare più facilmente il farmaco in farmacia senza essere costrette a tornare dal medico".
 
Infine, Touraine si è detta favorevole in generale ad un accesso facilitato alla contraccezione, permettendo il rimborso dall’assicurazione sanitaria per tutti i metodi, indipendentemente dall'età della donna. Per le donne sotto i 40 anni, l'assicurazione sanitaria attualmente condiziona infatti il rimborso ad "una contro-indicazione alla gravidanza e l'intolleranza alla contraccezione". 
Nella stessa occasione il ministro Tourane ha annunciato misure per garantire l'accesso anche nel periodo estivo alle strutture preposte all'interruzione volontaria di gravidanza. "Abbiamo dato istruzioni ai dipartimenti statali nelle regioni e agli enti sanitari regionali, per garantire che tutti gli aborti siano possibili” e che saranno garantite le prenotazioni telefoniche. Sottolineando che l'accesso all'aborto è stato reso ancora più difficile per la chiusura di molti centri attuata “dal governo precedente”. Touraine ha assicurato che “l'accesso all'aborto deve essere garantito ovunque. Dove servirà riapriremo dei centri, ma ora l'urgenza è il periodo estivo”. 
 
Doveroso sottolineare come durante la campagna presidenziale, Francois Hollande si era impegnato a dotare tutti gli ospedali pubblici di un centro per l’aborto, garantendone al contempo il rimborso al 100%.

13 Luglio 2012

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