Eutanasia: Avvenire, “inammissibile” lo spot trasmesso dai Radicali

Eutanasia: Avvenire, “inammissibile” lo spot trasmesso dai Radicali

Eutanasia: Avvenire, “inammissibile” lo spot trasmesso dai Radicali
Il giornale della Conferenza Episcopale Italiana condanna, attraverso l'editoriale che apre l'edizione di stamani, lo spot-pro Eutanasia ideato dall’associazione australiana Exit international e rilanciato in Italia dall’Associazione Luca Coscioni e dal Partito Radicale. Da gennaio lo spot dovrebbe andare in onda su Telelombardia. Avvenire chiede al Garante di non concedere l'autorizzazione: l'eutonasia “è un reato” ed è “inammissibile” che venga pubblicizzato in tv.

“Pubblicità Mortale. I radicali ci provano. Contro cuore e legge”. Titola così l’editoriale di Francesco Ognibene pubblicato oggi sul quotidiano Avvenire a commento della diffusione, su iniziativa del Partito Radicale e dell’Associazione Coscioni, dello spot-pro Eutanasia ideato dall’associazione “Exit international” e già bloccato dall’Autorità australiane per le Comunicazioni con l’accusa di “promozione al suicidio”.

Lo spot è attualmente diffuso attraverso internet, ma se dovesse arrivare l'autorizzazione, già chiesta, dell'Autorità garante per le comunicazioni, sarà presto in onda su Telelombardia e per poi allargarsi ad altre emittenti locali e nazionali nella misura in cui saranno stati raccolti i fondi per pagare gli spazi pubblicitari.

Ognibene definisce l'iniziativa dei radicali come un “abbordaggio a quello che chiamano ‘tabù’ ma che è semplice senso comune (presidiato dal diritto). Tentano una nuova sortita per via mediatica e scavalcano la rappresentanza politica, ben sapendo che solo la loro proposta di legge sul ‘fine vita’ prevede esplicitamente l’eutanasia: dunque sono del tutto isolati, scaricati ieri persino dal loro collega nel Pd Ignazio Marino – pure sostenitore dell’autodeterminazione assoluta –, che teme un autogol parlamentare con la legge sulle Dichiarazioni anticipate di trattamento ancora attesa al passaggio in aula alla Camera”.

Ricordando che in Italia l'eutanasia è illegale, aggiunge: "Visto che in Parlamento quasi nessuno la vuole ammettere per legge, allora si prova a blandire l’opinione pubblica mostrandone il volto 'libertario' e 'pietoso'”. I radicali, secondo il quotidiano della Cei, hanno così pensato di “aprire una breccia e azzardare la dimostrazione del trito teorema secondo il quale il Paese sarebbe più avanti del Palazzo (e della Chiesa, manco a dirlo) nell’esigere la codificazione di nuove 'libertà', compresa quella di farsi uccidere. È vero – scrive Ognibene – gli italiani sono molto più consapevoli e maturi rispetto a come vengono dipinti, ma nel senso opposto a quello immaginato da certuni. E a poco serve sbandierare sondaggi, come succede in coda allo spot, realizzati allo scopo di dimostrare quel che si desidera. Chi soffre (e, con loro, le famiglie) non chiede di morire ma di essere aiutato a vivere”. E “l’acuta preoccupazione” espressa ieri da scienziati e politici a commento dello spot, secondo Ognibebe, “basta e avanza per screditare questionari e campagne”.

Il giornale della Cei chiude ricordando che “il Codice penale sanziona con chiarezza l’‘omicidio del consenziente’, la fattispecie sotto la quale ricadono eutanasia e suicidio assistito. Permettere che si pubblicizzi un reato attraverso i mezzi di comunicazione a noi pare inammissibile: ed è lecito attendersi che l’Autorità garante delle comunicazioni, alla quale i radicali si sono rivolti per chiedere il via libera allo spot della morte, faccia il proprio dovere senza esitazioni fermando questa inutile provocazione. Sempre ammesso che – conclude l’editoriale – non ci pensino prima l’editore o il direttore di Telelombardia, l’emittente commerciale milanese che si è incautamente prestata all’operazione”.
 

10 Novembre 2010

© Riproduzione riservata

Una nuova scuola per i bambini di Gede: Merisha for Kenya posa la prima pietra
Una nuova scuola per i bambini di Gede: Merisha for Kenya posa la prima pietra

Da trenta bambini accolti nelle prime attività educative a sei classi frequentate oggi da circa 150 alunni. È il percorso compiuto da Merisha for Kenya ODV, associazione nata per sostenere...

In Germania arrivano tagli alla sanità per 19 miliardi. Via libera del Bundestag alla riforma per congelare i contributi delle casse malattia. Stretta su ospedali, farmaci e psicoterapia
In Germania arrivano tagli alla sanità per 19 miliardi. Via libera del Bundestag alla riforma per congelare i contributi delle casse malattia. Stretta su ospedali, farmaci e psicoterapia

Il Bundestag ha approvato il GKV-Beitragssatzstabilisierungsgesetz, la legge con cui il Governo tedesco punta a riportare in equilibrio i conti dell'assicurazione sanitaria pubblica (GKV) e a fermare l'aumento dei contributi...

Gli uomini vivono meno e si curano più tardi. Fondazione Onda premia gli ospedali più attenti alla salute maschile
Gli uomini vivono meno e si curano più tardi. Fondazione Onda premia gli ospedali più attenti alla salute maschile

Si rinnova integralmente nei contenuti e nei criteri di valutazione il nuovo bando Bollino Azzurro 2027-2028 promosso da Fondazione Onda ETS. Giunto alla sua terza edizione, valuterà non soltanto i...

Nasce IMVisible, la piattaforma che aiuta i disabili a partecipare ai grandi eventi
Nasce IMVisible, la piattaforma che aiuta i disabili a partecipare ai grandi eventi

Partecipare a un concerto, uno spettacolo teatrale o a un evento sportivo può trasformarsi in un percorso complesso per molte persone con disabilità, costrette spesso a contattare singolarmente gli organizzatori,...