Federconsumatori: “Con farmaci equivalenti risparmi per 700 Mln annui”

Federconsumatori: “Con farmaci equivalenti risparmi per 700 Mln annui”

Federconsumatori: “Con farmaci equivalenti risparmi per 700 Mln annui”
Per Federconsumatori l’entrata in vigore del decreto spending review permetterà risparmi per “700 milioni di euro annui”. Inoltre l’Associazione chiede all’Aifa di promuovere una campagna informativa per spiegare “che questi farmaci hanno le stesse proprietà terapeutiche dei griffati” 

“Finalmente in data odierna – si legge in un comunicato di Federconsumatori – entra in vigore la normativa che permette anche nel nostro Paese l’utilizzo dei farmaci equivalenti (ex generici) in misura maggiore di quanto fatto colpevolmente sin d’ora attraverso una pessima informazione, a volte intenzionalmente voluta”.
 
“Infatti – prosegue la nota – la percentuale di fruizione di tali farmaci oggi si attesta in Italia attorno un 16-18% contro quelle di altri Paesi ben più elevate e con punte del 40-50 %
Tutto ciò provoca maggiori spese e quindi, con la nuova normativa, si potranno avere risparmi per 6-700 Milioni di euro annui”.
 
“Ribadiamo – aggiunge l’Associazione – che non risulta a nessuno che vi siano state contestazioni all’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ne ha patrocinato l’utilizzo, o che peggio ancora si registrino stragi mortali nei Paesi di massimo utilizzo di questi farmaci “equivalenti”.
Quindi, ben venga la normativa che impone non il nome del farmaco bensì il principio attivo, che ha identico effetto terapeutico e non si dia ascolto ad altre voci esclusivamente interessate ad altri obbiettivi”.
 
Infine l’invito all’Aifa “Chiediamo che anche l’Agenzia Italiana del Farmaco, oggi ancora silente su questa problematica, si faccia promotrice di una tempestiva campagna informativa, quanto mai necessaria in questa fase, che spieghi ai cittadini che questi farmaci hanno effettivamente le stesse proprietà terapeutiche dei “griffati” anche per contrastare chi, per interesse, si batte contro gli equivalenti con una vera e propria campagna di disinformazione, mirata a mantenere intatti vantaggi corporativi. Si vada avanti quindi con determinazione e le nostre associazioni – concludono Rosario Trefiletti e Elio Lannutti – daranno tutto il sostegno necessario a queste giuste decisioni”.

16 Agosto 2012

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