Giornata mondiale del donatore di sangue. L’appello dell’Oms: “Necessari più volontari”

Giornata mondiale del donatore di sangue. L’appello dell’Oms: “Necessari più volontari”

Giornata mondiale del donatore di sangue. L’appello dell’Oms: “Necessari più volontari”
L'obiettivo è quello di arrivare a coprire entro il 2020 il 100% del fabbisogno degli approviggionamenti da donatori volontari in tutti i Paesi. In 73 Paesi più del 50% dell'apporto proviene ancora da donatori retribuiti. Dal 2004 si è registrato un incremento di quasi 8 milioni di donazioni.

L'Oms, in occasione del World Blood Donor Day che viene celebrato domani, chiede a tutti i Paesi uno sforzo maggiore per riuscire ad ottenere, entro il 2020, il 100% degli approviggionamenti di sangue da donatori volontari. Il bisogno di sangue è in aumento ogni anno, e molti pazienti che necessitano di trasfusioni salvavita non riescono ancora ad avere garantito un accesso tempestivo. Nel 2011, si sono registrate quasi 83 milioni di donazioni di sangue in tutto il mondo da parte di donatori volontari, con un incremento di quasi 8 milioni di donazioni dal 2004.

"Il prelievo di sangue da donatori volontari e non remunerati è la pietra angolare di un apporto sicuro e sufficiente alle richieste in tutti i Paesi. Sono necessari più donatori per soddisfare le crescenti esigenze e per migliorare l'accesso a questa terapia salva-vita – ha affermato Neelam Dhingra, coordinatore Blood Transfusion Safety presso l'Oms – Inoltre, la sicurezza e la qualità del sangue e dei suoi prodotti non devono mai essere compromesse."

Utilizzare donatori regolari è, in tal senso, la fonte più sicura in quanto vi è una minore incidenza di infezioni trasmissibili per via ematica tra queste persone rispetto a coloro danno il sangue in cambio di denaro o per situazioni di emergenza spesso legate alla propria famiglia.
Attualmente, 60 paesi raccolgono il 100% del loro apporto di sangue da donatori volontari non retribuiti (35 sono i paesi ad alto reddito, 18 paesi a reddito medio e 7 paesi a basso reddito). Sei di questi hanno raggiunto questo obiettivo partendo da una percentuale inferiore al 75% registrata nel 2004: Isole Cook (dal 40%), Kenya (dal 53%), Nicaragua (dal 41%), Turchia (dal 40%), Emirati Arabi Emirates (dal 59%) e Zambia (dal 72%).
Tuttavia, sono necessari ulteriori sofrzi, visto che 73 paesi stanno ancora raccogliendo più del 50% del loro apporto di sangue da donatori retribuiti.
Nei paesi a basso e medio reddito, la trasfusione di sangue è di solito utilizzata per la gestione delle complicanze della gravidanza e del parto e il trattamento di anemia grave nell'infanzia.Nei paesi ad alto reddito, la trasfusione è più comunemente usata per la terapia di supporto in cardiochirurgia, chirurgia dei trapianti, per i traumi e la terapia del cancro.
Fornire forniture sicure e adeguate di sangue e dei suoi prodotti, per l'Oms dovrebbe essere parte integrante della politica sanitaria nazionale di ogni Paese.

13 Giugno 2013

© Riproduzione riservata

Oms. Dalla sospetta peste in Russia all’Ebola in Africa: le emergenze sanitarie globali. Nuove iniziative su obesità, gravidanza e salute mentale
Oms. Dalla sospetta peste in Russia all’Ebola in Africa: le emergenze sanitarie globali. Nuove iniziative su obesità, gravidanza e salute mentale

Dalla sospetta peste polmonare in Russia all’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo, fino alla crisi sanitaria nella Striscia di Gaza. Ma anche nuove strategie per contrastare l’obesità infantile,...

Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico
Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico

Perquisizione in corso all’ospedale “Umberto Parini” di Aosta su un sospetto giro di prescrizioni illecite di Fentanyl, l’oppioide sintetico cento volte più potente della morfina, usato nei nosocomi per la...

Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia
Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia

Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato IQVIA Solutions Italy S.r.l. per 7 milioni di euro. Lo comunica il Garante in una nota. La società, parte di...

Salute mentale. Ecco il vademecum per usare le parole giuste e contrastare lo stigma
Salute mentale. Ecco il vademecum per usare le parole giuste e contrastare lo stigma

Le parole, le narrazioni e le rappresentazioni sociali contribuiscono a costruire il modo in cui la salute mentale e il disagio psichico vengono percepiti. Possono influenzare la richiesta di aiuto,...