Giornata mondiale dell’infermiere. Obiettivo: informare sui rischi della professione 

Giornata mondiale dell’infermiere. Obiettivo: informare sui rischi della professione 

Giornata mondiale dell’infermiere. Obiettivo: informare sui rischi della professione 
L'International Council of Nurses distribuisce in 130 Paesi un'ampia documentazione per chiedere ai governi mondiali più attenzione per un lavoro che spesso espone a grossi rischi. Il motto della giornata è "colmare il divario", riferito soprattutto ai Paesi in cui questo lavoro è sempre più pericoloso.

Come ogni anno, il 12 maggio si celebra la Giornata mondiale dell’infermiere. Una data non casuale, poiché corrisponde all’anniversario della nascita di Florence Nightingale (1820), considerata la fondatrice delle scienze infermieristiche moderne. L’iniziativa è promossa dalla International Council of Nurses (Icn), federazione che racchiude 130 associazioni nazionali in rappresentanza di oltre 13 milioni di infermieri.

L’Icn è stato fondato nel 1899, ha il suo quartier generale a Ginevra ed è gestita da infermieri per gli infermieri. Opera per assicurare un’assistenza infermieristica di qualità per tutti, delle politiche sanitarie valide a livello internazionale, l’avanzamento delle conoscenze infermieristiche e la presenza in tutto il mondo di una professione infermieristica rispettata, competente e soddisfatta.

Il codice deontologico degli infermieri dell’Icn è il punto di riferimento per la pratica assistenziale infermieristica in tutto il mondo. Gli standard, le linee guida e le politiche per la pratica professionale, la formazione, l’organizzazione, la ricerca e il benessere socio economico dell’Icn sono accettate, a livello internazionale, come la base delle politiche professionali infermieristiche.

L’Icn contribuisce al progresso della professione infermieristica, degli infermieri e della salute attraverso le sue politiche, le sue partnership, l’advocacy, lo sviluppo della leadership, i network, i congressi, i progetti speciali e con il suo lavoro negli ambiti della pratica professionale, della regolamentazione e del benessere socio economico.Tre sono gli obiettivi principali perseguiti dall’organizzazione: unire gli infermieri di tutto il mondo, far progredire la professione e influenzare le politiche sanitarie. Cinque, invece, i valori principali di riferimento: leadership, inclusività, flessbilità, partnership e perseguimento degli obiettivi.

La ricorrenza di quest’anno rappresenta soprattutto l’occasione per chiedere ai governi mondiali, a ogni livello, di attuare scelte più oculate e lungimiranti in materia di risorse umane. Il punto focale più volte ribadito dalla Icn è che un rapporto infermieri/pazienti insufficiente produce effetti negativi a livello di cure e si riflette negativamente sugli infermieri stessi, esposti a rischi ingenti sotto il profilo dello stress e dell’esaurimento psico-fisico. In occasione della giornata, verrà distribuito in tutto il mondo un ampio kit informativo, contenente materiali di ogni genere, utile agli infermieri sia per approfondire temi di stringente attualità che per usufruire di un aggiornamento professionale.

Tra le iniziative messe in campo negli ultimi anni e ampiamente descritte dal documento, da segnalare l’intervento in Africa, sviluppato in collaborazione con la fondazione internazionale Florence Nightingale. Dal 2005 è stata infatti istituita una struttura dove accogliere i bambini orfani di genitori infermieri in Kenya, Swaziland, Uganda e Zambia. Ed è proprio in relazione ai Paesi più in difficoltà, che è stato coniato il motto per la Giornata internazionale di quest’anno: “Closing the gap”, cioè colmario il divario con quelle realtà in cui il lavoro di infermiere è sempre più difficoltoso e mette addirittura a repentaglio la vita di molte persone.  

12 Maggio 2013

© Riproduzione riservata

Ebola. In Congo oltre 8.700 casi e 4.200 morti. Primo caso importato in Kenya, paziente deceduto
Ebola. In Congo oltre 8.700 casi e 4.200 morti. Primo caso importato in Kenya, paziente deceduto

Continua a espandersi l’epidemia di malattia da virus Bundibugyo nella Repubblica Democratica del Congo, mentre si registrano nuovi casi collegati al Paese anche oltre i confini nazionali. Al 6 ottobre...

Oms. Dalla sospetta peste in Russia all’Ebola in Africa: le emergenze sanitarie globali. Nuove iniziative su obesità, gravidanza e salute mentale
Oms. Dalla sospetta peste in Russia all’Ebola in Africa: le emergenze sanitarie globali. Nuove iniziative su obesità, gravidanza e salute mentale

Dalla sospetta peste polmonare in Russia all’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo, fino alla crisi sanitaria nella Striscia di Gaza. Ma anche nuove strategie per contrastare l’obesità infantile,...

Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico
Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico

Perquisizione in corso all’ospedale “Umberto Parini” di Aosta su un sospetto giro di prescrizioni illecite di Fentanyl, l’oppioide sintetico cento volte più potente della morfina, usato nei nosocomi per la...

Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia
Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia

Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato IQVIA Solutions Italy S.r.l. per 7 milioni di euro. Lo comunica il Garante in una nota. La società, parte di...