Inchiesta di Report sui dispositivi medici. Iss: “Nessuna irregolarità nei nostri laboratorio”

Inchiesta di Report sui dispositivi medici. Iss: “Nessuna irregolarità nei nostri laboratorio”

Inchiesta di Report sui dispositivi medici. Iss: “Nessuna irregolarità nei nostri laboratorio”
È questa la risposta all’inchiesta trasmessa ieri da Report che ha lanciato ombre sulla regolarità delle procedure di rilascio delle certificazioni Ce nel laboratorio dell’Iss. Ricciardi: "Se emergessero irregolarità trasmetteremo gli atti all'autorità competente. A savaguardia della salute pubblica e del prestigio dell'Iss"

Nessuna irregolarità nei laboratori dell’Iss dove si testa la regolarità delle procedure di rilascio delle certificazioni CE ai dispositivi medici. Ma se dagli accertamenti emergessero profili di responsabilità, individuali o collettive, sia interne che esterne all’Istituto, gli atti verranno trasmessi all’autorità giudiziaria competente. Tutto ciò a salvaguardia della saluta pubblica  e del prestigio riconosciuto a livello internazionale all’Iss.

È questa la risposta che arriva dall’Iss alle accuse emerse dall’indagine condotta dalla trasmissione Report. Un’inchiesta trasmessa ieri su Rai 3, che mostra macchinari rotti, vecchi e inutilizzati nel laboratorio dell’Istituto deputato a certificare che i dispositivi medici impiantabili abbiano la certificazione prescritta per legge. Un’indagine dalla quale emergerebbe che non solo l’Iss non assolverebbe al suo compito perché rilascia certificazioni senza aver fatto i test prescritti, ma che fosse a conoscenza del malfunzionamento del laboratorio già dal settembre 2010. Anche se, precisa Report, i dispositivi medici passati in Istituto non sono difettosi perché già le stesse aziende che li costruiscono, li sottopongono a dei test severi.

“L'Istituto, dal 13 luglio scorso, con decreto dei Ministri della Salute e dell’Economia – si legge in una nota dell’Iss –  è stato commissariato e la scelta di Walter Ricciardi risponde alla determinazione di restituire all'Istituto il massimo in termini di Economicità, efficienza, capacità di attrarre risorse per la ricerca e assoluta trasparenza di tutti gli atti. Tra i compiti dei vertici, Commissario straordinario e direttore generale, che si sono insediati di recente, ovviamente, rientra anche l’esame di tutte le attività dell’Istituto che sono attualmente in corso, tra cui quella concernente l’Organismo oggetto dell'inchiesta giornalistica, che seguiremo con grande attenzione nella puntata televisiva. Qualora dagli accertamenti disposti dallo scrivente emergessero profili di responsabilità, individuali o collettive, sia interne che esterne all’Istituto – conclude la nota –  gli atti verranno trasmessi all’autorità giudiziaria competente. Tutto ciò a salvaguardia della saluta pubblica  e del prestigio riconosciuto a livello internazionale all’Istituto Superiore di Sanità”.

06 Ottobre 2014

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