Lombardia. Sequestrati all’aeroporto Malpensa oltre 18mila farmaci potenzialmente dannosi per la Salute pubblica

Lombardia. Sequestrati all’aeroporto Malpensa oltre 18mila farmaci potenzialmente dannosi per la Salute pubblica

Lombardia. Sequestrati all’aeroporto Malpensa oltre 18mila farmaci potenzialmente dannosi per la Salute pubblica

Le operazioni di servizio della GdiF svolte presso lo scalo varesino hanno portato al deferimento all’Autorità Giudiziaria di 11 soggetti. I medicinali sequestrati, destinati al trattamento sanitario di condizioni associate a malattie cardio-cerebrovascolari, sclerosi multipla ecc., erano illegali e privi delle autorizzazioni sanitarie per l’importazione.

Nell’ambito dei controlli alla frontiera doganale condotti nell’area aeroportuale nei mesi scorsi, i Finanzieri del Gruppo Malpensa e i Funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno intensificato i controlli volti ad intercettare tentativi di importazione di farmaci privi delle necessarie autorizzazioni per l’immissione in commercio sul territorio nazionale. “Le operazioni di servizio svolte presso lo scalo varesino, riferisce una nota delle Fiamme Gialle, hanno consentito di intercettare e sottoporre a sequestro 18.597 prodotti farmaceutici importati dall’estero privi dei requisiti di legge e potenzialmente dannosi per la salute pubblica, con il conseguente deferimento, all’Autorità Giudiziaria, di n. 11 soggetti”.

La Guardia di finanza spiega che è stata svolta “un’analisi approfondita dei flussi passeggeri e delle spedizioni merci, supportate dall’impiego di strumenti avanzati per lo screening e dall’esperienza operativa maturata nel tempo”. I medicinali sequestrati, “occultati all’interno dei bagagli personali dei passeggeri e nelle spedizioni postali nonché in colli in transito tramite servizio di corriere espresso, risultavano non conformi alle normative sanitarie vigenti e, quindi, non commercializzabili in Italia. Gli stessi erano, in particolare, destinati al trattamento sanitario di condizioni associate a malattie cardio-cerebrovascolari, sclerosi multipla o lesioni del midollo spinale, nonché impiegati in associazione alla dieta per la perdita di peso o nell’ambito della medicina estetica”.

Le Fiamme Gialle concludono evidenziando che l’attività da loro effettuata “rientra in un più ampio piano di intensificazione dei controlli in materia di sicurezza sui prodotti farmaceutici e di prevenzione degli illeciti doganali, a tutela degli interessi erariali dello Stato e della salute pubblica. Contrastare la diffusione di prodotti non conformi rispetto agli standard di sicurezza significa contribuire a garantire una protezione efficace dei consumatori e un mercato competitivo. Si rappresenta che l’attività verte nella fase delle indagini preliminari e che, in ossequio alle disposizioni recate dal Decreto Legislativo 8 novembre 2021, n.188, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagine sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna”.

17 Dicembre 2025

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