Malattie respiratorie. Farmatua lancia campagna prevenzione in Abruzzo, Marche e Molise

Malattie respiratorie. Farmatua lancia campagna prevenzione in Abruzzo, Marche e Molise

Malattie respiratorie. Farmatua lancia campagna prevenzione in Abruzzo, Marche e Molise
Dal 31 maggio al 7 luglio i cittadini potranno sottoporsi gratuitamente all’esame spirometrico e alla misurazione del monossido di carbonio a bordo di camper con personale specializzato collocati nelle maggiori città delle tre regioni.

Sensibilizzare la popolazione e promuovere la prevenzione per contrastare le malattie respiratorie che si confermano quale terza causa di mortalità, dopo le patologie dell'apparato circolatorio e le neoplasie. E’ questo l’obiettivo della campagna di prevenzione “Misura il tuo respiro e spazza via ogni rischio”, promossa da Farmatua nell’ambito della IV edizione di “Viaggio sul Camper della Salute”.

Attraverso la campagna e in occasione della stessa verrà svolta anche un’attività educativa informale sui rischi provocati dal fumo in un’ottica di prevenzione del tabagismo. L’iniziativa, a cura di Farmatua, network di farmacia d’Abruzzo, Marche e Molise è stata realizzata grazie alla collaborazione con le principali Asl del territorio, la Fondazione Padre Alberto Mileno Onlus , Lilt, (Lega italiana per la lotta contro i tumori) e la coordinazione di Fernando De Benedetto, direttore dell’Uoc. di Pneumologia del Policlinico “Ss. Annunziata” di Chieti nonché presidente della Sezione Provinciale Lilt di Chieti.

L’evento è patrocinato dalle Regioni Abruzzo, Marche e Molise e dalle province di Pescara, Chieti, L’Aquila, Teramo, Ascoli Piceno e Campobasso.
La campagna si svolgerà nelle principali piazze d’Abruzzo, ad Ascoli Piceno e Termoli e avrà inizio il 31 maggio a Chieti, in Corso Marrucino, in occasione della giornata mondiale senza tabacco.

A bordo del camper Farmatua e alla presenza di personale medico specializzato, i cittadini avranno la possibilità di sottoporsi gratuitamente all’esame spirometrico e alla misurazione del monossido di carbonio. La spirometria è un esame semplice, indolore, non invasivo, ma a fronte della sua semplicità riveste una grandissima importanza sia per la diagnosi precoce delle alterazioni respiratorie, che di monitoraggio di una eventuale malattia respiratoria. Bastano 3 al massimo 5 minuti per effettuare un test di misurazione del respiro, un esame semplice e poco invasivo, ma che in Italia è ancora poco noto. Dieci milioni di italiani avrebbero necessità di eseguire la misurazione del respiro, ma soltanto 1 milione e mezzo esegue l'esame nonostante negli ultimi 15 anni si sia registrato un aumento nel numero di decessi causati da Bpco (Broncopneumopatia cronico ostruttiva). 

23 Maggio 2013

© Riproduzione riservata

Uomo colpito da infarto sulla “Nave della Salute”, salvato dal personale a bordo
Uomo colpito da infarto sulla “Nave della Salute”, salvato dal personale a bordo

Salito da poco sulla “Nave della Salute”, in partenza da Ancona e diretta a Durazzo, un uomo di 74 di origine albanese è stato colto da infarto. È avvenuto in...

Medio Oriente. Oms: “Estensione fragile del cessate il fuoco, ma i rischi sanitari restano gravi”
Medio Oriente. Oms: “Estensione fragile del cessate il fuoco, ma i rischi sanitari restano gravi”

L’Organizzazione mondiale della sanità ha pubblicato il quinto rapporto globale sulla situazione sanitaria nei Paesi colpiti dal conflitto in Medio Oriente. Il quadro che ne emerge è quello di una...

Biobank britannica a rischio. Dati sanitari di mezzo milione di volontari finiti in vendita su piattaforma cinese
Biobank britannica a rischio. Dati sanitari di mezzo milione di volontari finiti in vendita su piattaforma cinese

I dati sanitari di mezzo milione di volontari britannici sono stati offerti in vendita su piattaforme di e-commerce cinesi. Lo ha rivelato il ministro della Tecnologia Ian Murray, intervenendo giovedì...

Sigarette con filtro. La Corte Ue: “I test vanno resi accessibili, ma la fondazione anti-tabacco non ha ragione”
Sigarette con filtro. La Corte Ue: “I test vanno resi accessibili, ma la fondazione anti-tabacco non ha ragione”

Se una direttiva dell’Unione europea fissa dei limiti massimi di sostanze nocive nelle sigarette, e per calcolarli rinvia a metodi di misurazione previsti da norme internazionali (ISO), i cittadini e...