Malattie reumatiche. Prende il via il 31 maggio il primo Forum nazionale

Malattie reumatiche. Prende il via il 31 maggio il primo Forum nazionale

Malattie reumatiche. Prende il via il 31 maggio il primo Forum nazionale
L'appuntamento, che rappresenta la prima edizione, si terrà dal 31 maggio al 1 giugno ad Abato Terme (Padova). Promosso da Anmar Onlus, il Forum sarà l'occasione per ribadire l'importanza di attivare politiche di prevenzione e intervento precoce nella gestione e presa in carico delle malattie croniche. 

Promuovere il diritto alla salute nell’ottica di una sanità che non rappresenti un costo, ma un investimento per il futuro. E’ questo il tema cardine del ‘Primo Forum nazionale’ delle associazioni che si occupano di malattie reumatiche, che si terrà dal 31 maggio al 1 giugno ad Abato Terme (Padova). L’appuntamento, promosso da Anmar Onlus, l’Associazione nazionale malati reumatici, riunirà 25 associazioni italiane.

“Rappresentiamo oltre 5 milioni di Italiani che convivono con queste malattie – anticipa Gabriella Voltan, presidente Anmar – Per la prima volta tante realtà diverse avranno l’opportunità di confrontarsi sulle problematiche più urgenti, di conoscere le varie criticità, di condividere le buone pratiche ma soprattutto di definire le priorità d’intervento per il futuro. La salute è un diritto ma nel caso delle malattie reumatiche è un diritto che va conquistato”.

L’appuntamento si colloca a pochi giorni dalla lettera aperta che Anmar stessa, insieme ad altre associazioni e società scientifiche, ha rivolto al futuro presidente italiano del Consiglio Eu. "La richiesta che dibatteremo anche ad Abano – prosegue Voltan – riprende le nostre richieste, affinché ci sia un’azione più incisiva a livello decisionale. In particolare ribadiamo la necessità di attivare politiche di prevenzione e intervento precoce nella gestione e presa in carico delle malattie croniche e di sostenere lo sviluppo e l’attuazione di piani integrati per le malattie reumatiche croniche invalidanti a livello nazionale”.
 
Uno dei principali temi che sarà affrontato al Forum nazionale riguarda il modello di assistenza in ambito reumatologico in Italia e in Europa, per mettere in luce la centralità della persona, il federalismo in sanità, la difficoltà di essere malato reumatico, con le testimonianze delle associazioni in Italia e in Europa.

Le malattie reumatiche rappresentano in Italia una delle prime cause di inabilità temporanea e disabilità permanente e sono la causa più frequente di assenza dal lavoro. In Italia sono oltre 5 milioni le persone che ne soffrono, e di queste circa 734mila sono colpite da forme croniche come artrite reumatoide, spondilo artropatie, vasculiti e connettiviti.
 

17 Maggio 2013

© Riproduzione riservata

Uomo colpito da infarto sulla “Nave della Salute”, salvato dal personale a bordo
Uomo colpito da infarto sulla “Nave della Salute”, salvato dal personale a bordo

Salito da poco sulla “Nave della Salute”, in partenza da Ancona e diretta a Durazzo, un uomo di 74 di origine albanese è stato colto da infarto. È avvenuto in...

Medio Oriente. Oms: “Estensione fragile del cessate il fuoco, ma i rischi sanitari restano gravi”
Medio Oriente. Oms: “Estensione fragile del cessate il fuoco, ma i rischi sanitari restano gravi”

L’Organizzazione mondiale della sanità ha pubblicato il quinto rapporto globale sulla situazione sanitaria nei Paesi colpiti dal conflitto in Medio Oriente. Il quadro che ne emerge è quello di una...

Biobank britannica a rischio. Dati sanitari di mezzo milione di volontari finiti in vendita su piattaforma cinese
Biobank britannica a rischio. Dati sanitari di mezzo milione di volontari finiti in vendita su piattaforma cinese

I dati sanitari di mezzo milione di volontari britannici sono stati offerti in vendita su piattaforme di e-commerce cinesi. Lo ha rivelato il ministro della Tecnologia Ian Murray, intervenendo giovedì...

Sigarette con filtro. La Corte Ue: “I test vanno resi accessibili, ma la fondazione anti-tabacco non ha ragione”
Sigarette con filtro. La Corte Ue: “I test vanno resi accessibili, ma la fondazione anti-tabacco non ha ragione”

Se una direttiva dell’Unione europea fissa dei limiti massimi di sostanze nocive nelle sigarette, e per calcolarli rinvia a metodi di misurazione previsti da norme internazionali (ISO), i cittadini e...