Metodo Stamina. Malati protestano davanti alla Camera. Boldrini li riceve

Metodo Stamina. Malati protestano davanti alla Camera. Boldrini li riceve

Metodo Stamina. Malati protestano davanti alla Camera. Boldrini li riceve
Chiedono di essere curati con il metodo Vannoni e chiedono alla politica garanzie affinché la sperimentazione sia fatta seguendo i requisiti del fondatore di Stamina Foundation. Ieri l’incontro con il presidente della Commissione Affari Sociali Vargiu. Oggi sono stati ricevuti dal presidente della Camera.

Hanno intenzione di manifestare ad oltranza, e non si accontenteranno delle promesse come “già successo lo scorso 11 luglio, ma poi, finita la protesta, non ne è stata mantenuta nessuna”.  Sono dunque intenzionati ad andare avanti fino in fondo i malati pro metodo Stamina che da ieri stazionano davanti Montecitorio per protestare certo, ma anche per chiedere un incontro con la presidente della Camera, Laura Boldrini, affinché, spiegano, faccia loro “da tramite per incontrare il presidente del Consiglio” in modo da ottenere “l'accesso alla sperimentazione Stamina ai pazienti che attualmente sono esclusi”. Inoltre dal governo chiedono “un decreto urgente che permetta a tutti le cure compassionevoli col metodo Stamina”.
 
Chiamata in causa la presidente della Camera ha dato la propria disponibilità ad incontrare i malati e i loro famigliari. "Le abbiamo spiegato i motivi della protesta e che ci sono molte lacune nel decreto che autorizza la sperimentazione del Metodo Stamina, e abbiamo chiesto delle modifiche urgenti", spiega l'avvocato Romina Lanza al termine dell'incontro. Che aggiunge: "Boldrini ci ha chiesto di consegnarle una relazione dove spieghiamo quali sono le lacune e come va migliorata la legge sulla sperimentazione delle cellule staminali del professor Davide Vannoni. Relazione che presenterò nei prossimi giorni. Subito dopo avremo un nuovo incontro".


Intanto, i fratelli Biviano continuano la loro protesta appoggiati da altri malati e dalle loro famiglie. "Le promesse non ci bastano, andiamo avanti a oltranza. Entro le 15 ci porteranno qui le bare con le quali andremo via, morti, se i nostri politici non ci consentiranno immediatamente le cure compassionevoli del metodo Stamina", ha spiegato Sandro Biviano.


Tornando alla giornata di ieri, il presidente della Commissione Affari Sociali della Camera, Pierpoalo Vargiu, ha speigato che “ci sono famiglie che hanno la disperazione in casa per le situazioni drammatiche che vivono e chiedono che si possa sperimentare il metodo Vannoni con tutte le garanzia del caso. Per questo chiedono che alla sperimentazione partecipino anche gli scienziati che sono favorevoli a questo metodo e chiedono infine che Vannoni sia messo nelle condizioni ottimali di sperimentare”. "Ad oggi però – ha aggiunto Vargiu – il fondatore di Stamina Foundation, secondo quanto ci ha riferito il Ministero, non ha ancora messo a disposizione i suoi protocolli”.

24 Luglio 2013

© Riproduzione riservata

Uomo colpito da infarto sulla “Nave della Salute”, salvato dal personale a bordo
Uomo colpito da infarto sulla “Nave della Salute”, salvato dal personale a bordo

Salito da poco sulla “Nave della Salute”, in partenza da Ancona e diretta a Durazzo, un uomo di 74 di origine albanese è stato colto da infarto. È avvenuto in...

Medio Oriente. Oms: “Estensione fragile del cessate il fuoco, ma i rischi sanitari restano gravi”
Medio Oriente. Oms: “Estensione fragile del cessate il fuoco, ma i rischi sanitari restano gravi”

L’Organizzazione mondiale della sanità ha pubblicato il quinto rapporto globale sulla situazione sanitaria nei Paesi colpiti dal conflitto in Medio Oriente. Il quadro che ne emerge è quello di una...

Biobank britannica a rischio. Dati sanitari di mezzo milione di volontari finiti in vendita su piattaforma cinese
Biobank britannica a rischio. Dati sanitari di mezzo milione di volontari finiti in vendita su piattaforma cinese

I dati sanitari di mezzo milione di volontari britannici sono stati offerti in vendita su piattaforme di e-commerce cinesi. Lo ha rivelato il ministro della Tecnologia Ian Murray, intervenendo giovedì...

Sigarette con filtro. La Corte Ue: “I test vanno resi accessibili, ma la fondazione anti-tabacco non ha ragione”
Sigarette con filtro. La Corte Ue: “I test vanno resi accessibili, ma la fondazione anti-tabacco non ha ragione”

Se una direttiva dell’Unione europea fissa dei limiti massimi di sostanze nocive nelle sigarette, e per calcolarli rinvia a metodi di misurazione previsti da norme internazionali (ISO), i cittadini e...