Morte Morosini. Fimeuc: “Il soccorso è stato inadeguato. Serve più formazione”

Morte Morosini. Fimeuc: “Il soccorso è stato inadeguato. Serve più formazione”

Morte Morosini. Fimeuc: “Il soccorso è stato inadeguato. Serve più formazione”
Per la presidente Fimeuc, Cinzia Barletta, le scene del soccorso prestato al calciatore hanno palesato “un’immagine poco rassicurante del nostro Sistema di Emergenza”. Barletta ha sottolineato l’importanza di un personale preparato e integrato in un sistema di Emergenza Preospedaliera.

“Le sequenze dell’evento che ha colpito il giocatore, Piermario Morosini, documentano manovre di massaggio cardiaco iniziali, sospese per trasferire il corpo senza segni di vita in ambulanza e procedure di defibrillazione non avviate, benché il defibrillatore fosse presente e disponibile”. Per la presidente della Federazione Italiana di Medicina di Emergenza-Urgenza e Catastrofi (Fimeuc), Cinzia Barletta, quelle immagini televisive hanno palesato “un soccorso inefficacie e improvvisato”.

Secondo Barletta, il triste episodio che ha visto spegnersi in diretta tv la vita del giovane atleta ha dimostrato come, nel nostro Paese, ci sia ancora molto da lavorare, sia per la diffusione della cultura del primo soccorso, sia in termini di gestione avanzata e organizzata dei soccorsi sanitari.
Proprio in questo senso la Fimeuc ha espresso “forte preoccupazione” per la valutazione complessiva che è stata assegnata all’evento, ma soprattutto per il “rischio di strumentalizzazione”. “La soluzione non è solo nell’ acquisto e distribuzione dei defibrillatori – ha concluso la presidente Barletta – ma nella formazione continua ed addestramento di personale che nelle sedi e nelle manifestazioni ritenute a rischio rappresenti la garanzia di interventi efficaci nel mantenere integra la Catena della Sopravvivenza nella quale i primi anelli devono strettamente essere congiunti ed integrati in un sistema di Emergenza Preospedaliera efficiente e sicuramente efficace nel ridurre le morti evitabili”.
 

19 Aprile 2012

© Riproduzione riservata

Tragedia in Bosnia. Fnomceo: “Il cordoglio dei medici e degli odontoiatri italiani. Vicini alle famiglie e ai feriti”
Tragedia in Bosnia. Fnomceo: “Il cordoglio dei medici e degli odontoiatri italiani. Vicini alle famiglie e ai feriti”

La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri manifesta cordoglio per la morte di Franco Adriano Zecchillo e Laura Procacci, appartenenti al Corpo Militare Volontario della Croce...

Influenza. Riparte la campagna di prevenzione Sip “Copriamoli bene”
Influenza. Riparte la campagna di prevenzione Sip “Copriamoli bene”

Ogni anno in Italia circa 15 milioni di persone si ammalano di influenza. I bambini in età prescolare e scolare sono tra i più colpiti, con un rischio di contrarre...

Farmaci illegali e trattamenti estetici abusivi: scoperto falso medico, nel mirino oltre cento interventi
Farmaci illegali e trattamenti estetici abusivi: scoperto falso medico, nel mirino oltre cento interventi

La scoperta di venti fiale di un farmaco, dichiarate “cosmetici” per eludere i controlli doganali, hanno portato al sequestro di uno studio abusivo per trattamenti estetici nella provincia di Verona...

Hiv. In Italia 15mila persone convivono con il virus senza saperlo. Sei diagnosi su dieci arrivano troppo tardi. Il costo sfiora un miliardo l’anno
Hiv. In Italia 15mila persone convivono con il virus senza saperlo. Sei diagnosi su dieci arrivano troppo tardi. Il costo sfiora un miliardo l’anno

In Italia circa 15mila persone vivono con l’Hiv senza saperlo, sei nuove diagnosi su dieci arrivano quando il sistema immunitario è già compromesso e il costo complessivo dell’infezione per il...