Parlamento europeo. La Commissione salute approva direttiva “anti fumo”

Parlamento europeo. La Commissione salute approva direttiva “anti fumo”

Parlamento europeo. La Commissione salute approva direttiva “anti fumo”
Con 50 voti favorevoli, 13 contrari e 8 astensioni, approvata la bozza di direttiva Ue. Vietato l’uso di additivi e aromi. No alle etichettature ingannevoli, avvertenze antifumo sul 75% della superficie dei pacchetti, no alle slim e avvertenze sulle e-cigarettes. La proposta di direttiva, la relazione della Commissione e gli emendamenti approvati.

"L'obiettivo è quello di evitare che l'industria recluti nuovi fumatori tra i giovani", così Linda Mc Avan (S & D, UK) relatrice in Commissione sanità del Parlamento europeo della proposta di direttiva già vagliata dai ministri UE e che ieri ha avuto il promo sì.
 
"La tendenza al fumo sta calando – aggiunge Mc Avan – tuttavia, vi è una deriva preoccupante: il 29% dei giovani fuma e l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha dimostrato che la tendenza è in atto dal 2005”.
 
Ora sarà la seduta plenaria di Strasburgo, probabilmente in autunno, a dover dare l’ok definitivo al provvedimento che dà un’ulteriore stretta al fumo.
 
Ma vediamo nel dettaglio cosa prevede la direttiva (nel testo emendato dalla Commissione) che ha avuto 50 voti favorevoli, 13 contrari e 8 astensioni.
 
Additivi e sapori
La direttiva vieterà l'uso di additivi e di sapori che rendono un prodotto più attraente, aggiungendo un sapore caratterizzante. Ma anche l'uso di vitamine, caffeina e taurina. Consentiti invece quegli additivi,come lo zucchero, che sono essenziali per la fabbricazione dei prodotti del tabacco.
 
No alle etichettature ingannevoli
L'etichettatura o il confezionamento di qualsiasi prodotto del tabacco non devono far pensare che un determinato prodotto è meno nocivo di altri o che ha effetti positivi per la salute o gli stili di vita. 

Avvertenze sanitarie
I pacchetti e confezioni di sigarette, roll-your-own tabacco e tabacco da pipa d'acqua dovranno avvertenze sanitarie su tutti i lati dei pacchetti. Queste avvertenze devono coprire almeno il 75% della zona esterna di entrambe le superfici anteriore e posteriore.
 
Vietare le sigarette sottili e i pacchetti da “10”
Le sigarette "slim", di diametro inferiore a 7,5 millimetri, e i pacchetti con meno di 20 sigarette saranno vietati.
 
e-sigarette
Le e-sigarette possono essere immesse sul mercato ai sensi delle norme vigenti in materia di medicinali. Tuttavia, "dato il potenziale di questi prodotti per aiutare a smettere di fumare, gli Stati membri dovrebbero garantire la loro vendita anche al di fuori delle farmacie”. Anche sulle confezioni di e-sigarette dovranno esserci particolare avvertenze sul rischio di assuefazione alla nicotina. Sarà poi una speciale commissione scientifica della UE a valutare entro 24 mesi dall’entrata in vigore della direttiva eventuali effetti nocivi sulla salute delle sigarette elettroniche.
 
Lotta contro il commercio illegale
Per ridurre il volume dei prodotti del tabacco illeciti immessi sul mercato, gli Stati membri norme più ferree per la tracciabilità dei percorsi dalla fabbricazione alla distribuzione.

11 Luglio 2013

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