Tbc. Uccide 200 bambini al giorno nel mondo. Eppure i rimedi ci sarebbero

Tbc. Uccide 200 bambini al giorno nel mondo. Eppure i rimedi ci sarebbero

Tbc. Uccide 200 bambini al giorno nel mondo. Eppure i rimedi ci sarebbero
L’allarme arriva dall’Oms, in un documento rilanciato anche dal ministero della Salute italiano. Il problema sarebbe la mancata diagnosti a causa dalle difficoltà di accesso ai test e ai servizi o per l’incapacità del personale sanitario di riconoscere i segni e i sintomi in questa fascia di età.

“Abbiamo fatto progressi per quanto riguarda la tubercolosi: nel complesso i tassi di mortalità sono scesi del 40% in confronto al 1990, e milioni di vite sono state salvate. Tuttavia, purtroppo, la tubercolosi in età infantile è stata ampiamente trascurata, e nella maggior parte dei Paesi la tubercolosi infantile rimane un’epidemia sommersa. È tempo di passare all’azione e di combatterla ovunque si presenti”. Ad affermarlo Mario Raviglione, direttore del Dipartimento Stop TB, in un documento diffuso dall’Organizzazione mondiale della Sanità e rilanciato dal ministero della Salute italiano, Dipartimento della Sanità pubblica e dell'Innovazione-Direzione generale dei rapporti europei e internazioneli. 
 
“Ogni giorno, muoiono di tubercolosi duecento bambini. Eppure, assicurare una terapia preventiva per la tubercolosi infantile costa solo 3 centesimi di dollaro al giorno, e somministrare un trattamento che curi la malattia ne costa solo 50 al giorno”, sottolinea Lucica Ditiu, segretario esecutivo del Partenariato Stop TB.   
 
L’Oms e il Partenariato Stop TB puntano a tre azioni chiave necessarie per migliorare l’assistenza e prevenire le morti per tubercolosi nei bambini:
– esaminare tutti i bambini che sono stati esposti alla tubercolosi attraverso un componente del loro nucleo familiare. Se sono gravemente malati o affetti da Hiv, in caso presentino i segni e i sintomi tipici della malattia andrebbero trattati immediatamente contro la tubercolosi, anche se non fosse possibile una diagnosi definitiva;
– fornire un trattamento preventivo a base di isoniazide a tutti i bambini che sono a rischio di tubercolosi ma non hanno ancora sviluppato la malattia;
– formare tutto il personale sanitario che assiste donne in gravidanza, neonati e bambini a individuare i pazienti a rischio o che presentino segni o sintomi di tubercolosi e a segnalarli per la terapia preventiva o il trattamento contro la tubercolosi, a seconda dei casi.

04 Aprile 2012

© Riproduzione riservata

Tragedia in Bosnia. Fnomceo: “Il cordoglio dei medici e degli odontoiatri italiani. Vicini alle famiglie e ai feriti”
Tragedia in Bosnia. Fnomceo: “Il cordoglio dei medici e degli odontoiatri italiani. Vicini alle famiglie e ai feriti”

La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri manifesta cordoglio per la morte di Franco Adriano Zecchillo e Laura Procacci, appartenenti al Corpo Militare Volontario della Croce...

Influenza. Riparte la campagna di prevenzione Sip “Copriamoli bene”
Influenza. Riparte la campagna di prevenzione Sip “Copriamoli bene”

Ogni anno in Italia circa 15 milioni di persone si ammalano di influenza. I bambini in età prescolare e scolare sono tra i più colpiti, con un rischio di contrarre...

Farmaci illegali e trattamenti estetici abusivi: scoperto falso medico, nel mirino oltre cento interventi
Farmaci illegali e trattamenti estetici abusivi: scoperto falso medico, nel mirino oltre cento interventi

La scoperta di venti fiale di un farmaco, dichiarate “cosmetici” per eludere i controlli doganali, hanno portato al sequestro di uno studio abusivo per trattamenti estetici nella provincia di Verona...

Hiv. In Italia 15mila persone convivono con il virus senza saperlo. Sei diagnosi su dieci arrivano troppo tardi. Il costo sfiora un miliardo l’anno
Hiv. In Italia 15mila persone convivono con il virus senza saperlo. Sei diagnosi su dieci arrivano troppo tardi. Il costo sfiora un miliardo l’anno

In Italia circa 15mila persone vivono con l’Hiv senza saperlo, sei nuove diagnosi su dieci arrivano quando il sistema immunitario è già compromesso e il costo complessivo dell’infezione per il...