Torino. Nas sequestrano latte in polvere in stabilimento che produce formaggi Dop

Torino. Nas sequestrano latte in polvere in stabilimento che produce formaggi Dop

Torino. Nas sequestrano latte in polvere in stabilimento che produce formaggi Dop
I carabinieri hanno rinvenuto quasi 2 quintali e mezzo di latte in polvere stoccati in un magazzino adibito a deposito di materie prime ed attiguo ai locali di lavorazione. La detenzione negli stabilimenti nonché l’impiego di latte in polvere nelle produzioni casearie, sono vietati in Italia da 40 anni. Un denunciato.

I Carabinieri del NAS di Torino, nel corso di un’ispezione effettuata presso un caseificio della provincia di Novara, specializzato nella produzione di formaggi tutelati DOP (Gorgonzola, Toma Piemontese e Taleggio), hanno rinvenuto quasi 2 quintali e mezzo di latte in polvere stoccati in un magazzino adibito a deposito di materie prime ed attiguo ai locali di lavorazione.
 
La detenzione negli stabilimenti nonché l’impiego di latte in polvere nelle produzioni casearie, conveniente sia per il prezzo d’acquisto (circa 1/10 rispetto al latte fresco) che per la gestione del prodotto (non deperibile e facilmente trasportabile), sono vietati in Italia da 40 anni. Tale pratica non è assolutamente consentita nella produzione di Gorgonzola DOP, che prevede l’uso esclusivo di latte intero vaccino proveniente da allevamenti siti solo in determinate zone geografiche (provincie di Bergamo, Biella, Brescia, Como, Cremona, Cuneo, Lecco, Lodi, Milano, Monza, Novara, Pavia,
Varese, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli ed alcuni comuni della provincia di Alessandria).
Con l’utilizzo del latte in polvere, residuo di una partita già parzialmente utilizzata, l’azienda avrebbe potuto ottenere circa 3 tonnellate di latte “ricostituito”, abbattendo drasticamente i costi di produzione e realizzando un notevole ed illecito guadagno.
 
Il latte in polvere rinvenuto è stato sequestrato dai Carabinieri del NAS di Torino, che hanno denunciato il legale rappresentante del caseificio per frode in commercio.

16 Aprile 2013

© Riproduzione riservata

Ebola. In Congo oltre 8.700 casi e 4.200 morti. Primo caso importato in Kenya, paziente deceduto
Ebola. In Congo oltre 8.700 casi e 4.200 morti. Primo caso importato in Kenya, paziente deceduto

Continua a espandersi l’epidemia di malattia da virus Bundibugyo nella Repubblica Democratica del Congo, mentre si registrano nuovi casi collegati al Paese anche oltre i confini nazionali. Al 6 ottobre...

Oms. Dalla sospetta peste in Russia all’Ebola in Africa: le emergenze sanitarie globali. Nuove iniziative su obesità, gravidanza e salute mentale
Oms. Dalla sospetta peste in Russia all’Ebola in Africa: le emergenze sanitarie globali. Nuove iniziative su obesità, gravidanza e salute mentale

Dalla sospetta peste polmonare in Russia all’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo, fino alla crisi sanitaria nella Striscia di Gaza. Ma anche nuove strategie per contrastare l’obesità infantile,...

Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico
Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico

Perquisizione in corso all’ospedale “Umberto Parini” di Aosta su un sospetto giro di prescrizioni illecite di Fentanyl, l’oppioide sintetico cento volte più potente della morfina, usato nei nosocomi per la...

Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia
Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia

Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato IQVIA Solutions Italy S.r.l. per 7 milioni di euro. Lo comunica il Garante in una nota. La società, parte di...