VI Forum Risk Management in Sanità. Giannotti: “La sicurezza delle cure produce innovazione”

VI Forum Risk Management in Sanità. Giannotti: “La sicurezza delle cure produce innovazione”

VI Forum Risk Management in Sanità. Giannotti: “La sicurezza delle cure produce innovazione”
Più di 5000 iscritti e oltre 500 relatori nazionali e internazionali parteciperanno alla kermesse. “Un risultato incredibile che testimonia come la ‘sicurezza’ sia un tema molto avvertito dagli operatori”, afferma Vasco Giannotti, Presidente della Fondazione per la Sicurezza in Sanità.

Procede a grandi passi la sesta edizione dell'evento che vedrà, dal 22 al 25 novembre presso Arezzo Fiere e Congressi, impegnati più di 5000 congressisti e gli oltre 500 relatori nazionali e internazionali che si confronteranno in letture magistrali, "tavole rotonde", seminari e simulazioni, sono questi i primi numeri della sesta edizione.
“Numeri – secondo Vasco Giannotti Presidente della Fondazione per la Sicurezza in Sanità – che dimostrano come il Forum rappresenti ormai uno degli eventi più importanti della sanità italiana e come il tema della ‘sicurezza’ del paziente sia sempre più avvertito dagli operatori del settore”. “Un risultato incredibile che”, afferma Vasco Giannotti, pone l'obbligo di riflettere e agire su un tema riconosciuto a livello nazionale.
“In un momento di grave difficoltà economica e finanziaria – prosegue Giannotti – che interessa anche il sistema sanità,  la ‘sicurezza’ delle cure prestate negli ospedali e sul territorio rappresenta una sfida capace di produrre innovazione e qualità in ambito sanitario . Una sfida, che se vinta, secondo il Presidente della Fondazione, porterà anche ad un considerevole risparmio in termini economici generali, tenendo conto di quanto costano oggi al sistema sanitario i danni causati ai pazienti, siano essi intesi in termini di risarcimenti che in termini di cure riparatrici”.

Il rapporto territorio -ospedale-territorio tema di questa sesta edizione, presuppone una rivisitazione dei percorsi organizzativi di cura ed assistenza, capace di porre al centro del sistema sanitario il cittadino con i suoi bisogni e le sue esigenze. Innovazione e integrazione quindi nell’ottica della continuità assistenziale e della capacità di “presa in carico”del paziente. Risulterà fondamentale nella realizzazione di questo processo l’ausilio dei moderni strumenti informatici e di comunicazione.

31 Ottobre 2011

© Riproduzione riservata

Aggressioni a operatori sanitari. D’Alba (Federsanità): “Nuova narrazione che restituisca valore al lavoro dei professionisti”
Aggressioni a operatori sanitari. D’Alba (Federsanità): “Nuova narrazione che restituisca valore al lavoro dei professionisti”

"Alla luce dei dati aggiornati sulle aggressioni al personale sanitario, Federsanità ribadisce con forza quanto il tema della ricostruzione del rapporto di fiducia tra cittadini e Servizio sanitario nazionale passi innanzitutto...

Federsanità. Un webinar sulle reti sociali come determinanti di salute
Federsanità. Un webinar sulle reti sociali come determinanti di salute

Nel pieno della fase di attuazione del DM 77 e della costruzione delle Case della Comunità, il tema della partecipazione delle comunità locali torna al centro del dibattito sulla sanità...

Lazio. Accordo tra Regione e Comuni sul Difensore Civico. Federsanità: “Un passo verso una PA più vicina ai cittadini”
Lazio. Accordo tra Regione e Comuni sul Difensore Civico. Federsanità: “Un passo verso una PA più vicina ai cittadini”

Un protocollo per avvicinare la pubblica amministrazione ai cittadini, con una particolare attenzione alle persone più fragili. È questo il senso dell'accordo siglato tra il Difensore civico della Regione Lazio...

Paolo Cannas è il nuovo Vicepresidente nazionale di Federsanità 
Paolo Cannas è il nuovo Vicepresidente nazionale di Federsanità 

L’Esecutivo nazionale di Federsanità, su proposta del Presidente Fabrizio d'Alba, ha nominato ieri Paolo Cannas Vicepresidente della Federazione. La nomina rappresenta un riconoscimento del percorso professionale e dell’impegno costante di...