Aborto clandestino. Mozione parlamentare e petizione su change.org contro multe

Aborto clandestino. Mozione parlamentare e petizione su change.org contro multe

Aborto clandestino. Mozione parlamentare e petizione su change.org contro multe
A presentare la mozione, la componente della commissione Affari Sociali della Camera, Marisa Nicchi (Sel). "Quella delle multe fino a 10 mila euro per l’aborto clandestino è una sanzione estremamente punitiva perché spesso le donne vi ricorrono all’aborto per mancanza di altre possibilità vista l’altissima percentuale di medici obiettori”. Oggi adesione al tweet bombing a ministro Lorenzin e premier Renzi lanciato da Anarkikka.

Una mozione parlamentare e una petizione su change.org per chiedere al Governo il ritiro delle multe fino a 10 mila euro per le donne che ricorrono all’aborto clandestino. A presentarle, in Parlamento e sulla piattaforma change.org, è la deputata di Sinistra Italiana – Sel Marisa Nicchi, che aderisce al tweet bombing lanciato oggi da Anarkikka. “Quella delle multe fino a 10 mila euro per l’aborto clandestino è una sanzione estremamente punitiva – ha detto Nicchi – perché spesso le donne ricorrono all’aborto clandestino per mancanza di altre possibilità vista l’altissima percentuale di medici obiettori, che impediscono in moltissime strutture la piena applicazione della legge 194”.

“Il Governo, anziché penalizzare e colpevolizzare le donne che cercano di difendere i loro diritti, dovrebbe promuovere una seria campagna di monitoraggio su questo fenomeno (fino ad oggi sottostimato dal Governo stesso) – ha concluso Nicchi – e organizzare campagne di prevenzione nei consultori, assicurando la piena applicazione della legge 194 in ogni struttura del territorio nazionale nel pieno rispetto della libertà di decisione delle donne”.
 
Questa la petizione per chiedere il ritiro delle multe lanciata su change.org.


 


Lorenzo Proia

22 Febbraio 2016

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...