Aborto. Ginecologi scrivono a Meloni: “Emendamento a Pnrr non modifica obiettivi Legge 194, ma ne ribadisce concetti lasciando alle donne ampia libertà di decidere”

Aborto. Ginecologi scrivono a Meloni: “Emendamento a Pnrr non modifica obiettivi Legge 194, ma ne ribadisce concetti lasciando alle donne ampia libertà di decidere”

Aborto. Ginecologi scrivono a Meloni: “Emendamento a Pnrr non modifica obiettivi Legge 194, ma ne ribadisce concetti lasciando alle donne ampia libertà di decidere”
La missiva indirizzata dal presidente della Sigo, Vito Trojano, alla premier, nel quadro del dibattito sulla norma prevista nel decreto PNRR sul coinvolgimento del volontariato all’interno dei consultori. Gli specialisti sottolineano l'immuntata possibilità di intraprendere “le proprie decisioni, con il ginecologo di riferimento, pur avendo ricevuto tutte le informazioni e il sostegno possibile per qualunque opzione di scelta”

“Illustrissima Presidente, essendo bene informati sulla Sua posizione a tutela della Legge 194 soprattutto in merito alla reale libertà di scelta della donna relativamente alla gravidanza, sono a comunicarLe quanto segue: la Federazione Nazionale SIGO (Federazione Italiana di Ginecologia e Ostetricia) ribadisce il ruolo centrale della Legge 194 che tutela la libertà di scelta delle donne relativamente alla propria genitorialità. L’art. 44 bis capo 10 del titolo II emendamento al PNRR non modifica, di fatto, gli obiettivi della Legge 194, ma al contrario ne ribadisce i concetti già espressi nell’articolo 2 della stessa legge, lasciando così alle donne sempre ampia libertà di prendere le proprie decisioni, con il ginecologo di riferimento, pur avendo ricevuto tutte le informazioni e il sostegno possibile per qualunque opzione di scelta”. E’ quanto si legge in una lettera inviata dalla Sigo alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, oltre che ai ministeri competenti sul tema.

“La grande conquista di questa Legge – prosegue il presidente Vito Trojano – si è evidenziata anche attraverso la costante e significativa riduzione, negli anni, delle IVG a tutela soprattutto della salute delle donne, obbiettivo prioritario sia dell’OMS che della ginecologia internazionale e italiana. L’aborto sicuro (safe abortion) – prosegue il presidente Vito Trojano – è uno degli obiettivi ritenuti essenziali non solo per la salute delle donne, ma anche dell’intera società”

18 Aprile 2024

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