Agenda parlamentare. Riforma Terzo settore, Milleproroghe e poi molte interrogazioni sanitarie

Agenda parlamentare. Riforma Terzo settore, Milleproroghe e poi molte interrogazioni sanitarie

Agenda parlamentare. Riforma Terzo settore, Milleproroghe e poi molte interrogazioni sanitarie
Le Camere riprenderanno i lavori martedì 24 febbraio. A Montecitorio la responsabilità civile dei magistrati, Taranto e politica estera. A Palazzo Madama arriva il milleproroghe. Interrogazioni su Avastin-Lucentis, inserimento della sindrome di Sjogren nei LEA e regolamentazione per la pillola dei 5 giorni dopo.

I lavori delle Aule riprenderanno martedì 24 febbraio. La Camera dei deputati sarà al lavoro su responsabilità civile dei magistrati, sulla situazione nell’area di Taranto, mentre venerdì sono attese le comunicazioni del Governo in materia di politica estera e sul riconoscimento dello Stato della Palestina.
 
Per quanto riguarda il Senato arriva il Milleproroghe dopo l’ok della Camera e previsto l’esame sul dl per l’esenzione Imu dei terreni agricoli.
 
 
Per ciò che attiene le commissioni parlamentari. L’Affari sociali riprenderà i lavori martedì 24 febbraio. La Commissione proseguirà, in sede referente, l'esame degli abbinati progetti di legge sulla Delega al Governo per la riforma del Terzo settore.
 
Si riunirà, poi, il Comitato ristretto, nominato per l'esame delle proposte di legge recanti Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone affette da disabilità grave prive del sostegno familiare ed anche il Comitato ristretto, nominato per l'esame delle proposte di legge recanti Disposizioni in materia di responsabilità professionale del personale sanitario.
 
La Commissione, in sede consultiva, per il parere alle Commissioni riunite VIII Ambiente e X Attività produttive, inizierà l'esame del disegno di legge di conversione del decreto legge n. 1 del 2015 recante Disposizioni urgenti per l'esercizio di imprese di interesse strategico nazionale in crisi e per lo sviluppo della città e dell'area di Taranto. Sempre in sede consultiva, proseguirà l'esame dei seguenti provvedimenti: per il parere alla III Commissione Affari esteri, il disegno di legge sulla Ratifica ed esecuzione della Convenzione internazionale per la protezione di tutte le persone dalle sparizioni forzate adottata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 dicembre 2006; per il parere alla II Commissione Giustizia, il nuovo testo sulla Introduzione del delitto di tortura nell'ordinamento italiano.

La Commissione svolgerà, infine tre interrogazioni su: Regolamentazione per la somministrazione della “pillola dei cinque giorni dopo; Revisione dei provvedimenti dirigenziali emanati per fronteggiare il rischio di diffusione del virus influenzale sottotipo H5N8 e Iniziative per consentire l’uso veterinario di medicinali generici già registrati per uso umano
 
La commissione Igiene e Sanità riprenderà i lavori anch’essa martedì con le comunicazioni dei relatori relativamente all’Indagine conoscitiva sostenibilità SSN.
 
Seguiranno poi tre interrogazioni al Ministro della Salute inizialmente previste per la scorsa settimana su Caso Avastin-Lucentis; inserimento della sindrome di Sjogren nei LEA e nel registro delle malattie rare; sui  costi annuali di gestione dei registri dei farmaci e quale sia il risparmio di spesa che il Ssn ha ottenuto con il passaggio al nuovo sistema informativo di Aifa.
La commissione in sede consultiva esaminerà anche il Milleproroghe.

22 Febbraio 2015

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...