Aifa. I precari dell’Agenzia chiedono un concorso per la stabilizzazione

Aifa. I precari dell’Agenzia chiedono un concorso per la stabilizzazione

Aifa. I precari dell’Agenzia chiedono un concorso per la stabilizzazione
In una nota i circa 100 lavoratori dell’Agenzia del farmaco chiedono chiarimenti alla Ministra della Pa Dadone. “Vorremmo poter incontrala per confrontarci sulle nostre richieste e comprendere se il Governo riconosca il valore del lavoro da noi svolto”.
In una nota i circa 100 lavoratori dell’Agenzia del farmaco chiedono chiarimenti alla Ministra della Pa Dadone. “Vorremmo poter incontrala per confrontarci sulle nostre richieste e comprendere se il Governo riconosca il valore del lavoro da noi svolto”.

“Apprendiamo oggi dalla lettura di un articolo pubblicato su Italia Oggi che il Ministro Dadone si dichiara contraria alla stabilizzazione dei precari dell'Agenzia Italiana del Farmaco. Posto che nel corso degli scorsi mesi il Ministro non ha ritenuto di esprimere alcuna censura nei confronti di varie stabilizzazioni riguardanti altri precari anche di amministrazioni per nulla coinvolte nella gestione della pandemia, e che parimenti non si è pronunciata su altri provvedimenti che hanno previsto assunzioni in alcuni enti senza il previo espletamento di procedure concorsuali, ci preme evidenziare che sarebbe bastato leggere gli emendamenti presentati in Senato in sede di conversione del decreto agosto per capire che ciò che si è proposto è un concorso atto a valorizzare le professionalità acquisite dai lavoratori negli anni, con ampliamento della pianta organica di 100 unità e senza pregiudicare le preesistenti graduatorie concorsuali”. È quanto dichiarano i precari dell'Agenzia Italiana del Farmaco in risposta alle dichiarazioni del Ministro Dadone pubblicate su il quotidiano Italia Oggi.
 
“Vorremmo poter incontrare il Ministro, per confrontarci sulle nostre richieste e comprendere se il Governo riconosca il valore del lavoro da noi svolto e il ruolo che l’Aifa riveste nel funzionamento del Servizio sanitario nazionale, ancor più in questo momento di crisi”.  
 

22 Ottobre 2020

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...