Anteprima. Assicurazioni professionali, senologia, assistenza a stranieri e ristorazione ospedaliera pediatrica. I documenti all’attenzione della Stato Regioni

Anteprima. Assicurazioni professionali, senologia, assistenza a stranieri e ristorazione ospedaliera pediatrica. I documenti all’attenzione della Stato Regioni

Anteprima. Assicurazioni professionali, senologia, assistenza a stranieri e ristorazione ospedaliera pediatrica. I documenti all’attenzione della Stato Regioni
Dalla bozza dello schema di Dpr che attua il Decreto Balduzzi e definisce i requisiti minimi e uniformi per l’idoneità dei contratti di assicurazione per gli esercenti le professioni sanitarie alla presa in carico delle pazienti con tumore al seno, dallo stanziamento di 30 mln per l'assistenza agli extracomunitari alle linee di indirizzo per la ristorazione ospedaliera pediatrica. Questi i documenti all'ordine del giorno della prossima seduta.

Torna all'attenzione della prossima Conferenza Stato Regioni il Dpr sulla “Disciplina dei requisiti minimi e uniformi per l’idoneità dei contratti di assicurazione stipulati dagli esercenti le professioni sanitarie”. Un provvedimento di18 articoli che attuano quanto previsto dal Decreto Baduzzi, con l’obiettivo di garantire un’idonea copertura assicurativa a medici&co, siano liberi professionisti convenzionati o dipendenti del Ssn, che a causa di redditi troppo bassi o perché sono stati rifiutati dal mercato assicurativo o per la giovane età non sono in grado di rispondere degli eventuali danni derivanti dall’attività professionale. Il testo recepisce gran parte delle proposte emendative avanzate dalleRregioni, ad eccezione della indicazione relativa alla cancellazione della parola “tariffa” legata al “premio di tariffa", elemento di calcolo per il bonus malus (art 4 comma 4 requisiti minimi a uniformi per l’idoneità dei contratti). 

Si passa poi all'intesa sul documento recante "Linee di indirizzo sulle modalità organizzative ed assistenziali della rete dei centri di senologia". Il documento ha come obiettivo primario una migliore organizzazione dei servizi in rete, non solo nell'ottica di usare al meglio sia le risorse economiche che quelle professionali, ma soprattutto per fornire prestazioni sanitarie di qualità nel modo più appropriato per le pazienti, a partire dalla fase di screening fino all'assistenza domiciliare e ai percorsi riabilitativi.

Si arriva quindi all'intesa proposta dal Ministero della Salute sulla delibera Cipe per l'assegnazione alle Regioni della quota vincolata per l'assistenza prestata ai cittadini stranieri. In particolare, si esaminerà la richiesta pervenuta dalla Regione Lazio di provvedere alla modifica dei parametri utilizzati. Si tratta di 779 eventi con un costo di oltre 1 mln di euro, di cui 166 casi a carico del Ministero dell'Interno che, secondo quanto previsto dalla legislazione vigente, non potrebbero essere computati a carico del Fsn.

Sempre su questo tema, sarà esaminata la proposta del Ministero della Salute di riparto alle Regioni della quota vincolata per l'assistenza ai cittadini stranieri extracomunitari. Nel dettaglio sul Fondo sanitario nazionale 2013 sono stati accantonati oltre 30 mln finalizzati a questi interventi.

Infine, verrà attenzionato il nuovo testo sulle linee di indirizzo nazionale per la ristorazione ospedaliera pediatrica. Il documento passa in rassegna tutti gli ambiti d'intervento: il capitolato e il dietetico della ristorazione ospedaliera così come l'aspetto della nutrizione artificiale e, nell'Appendice, entra nel dettaglio degli schemi dietetici consigliati per fascia d'età: da 0 a 6 mesi, da 6 a 12 mesi, da 12 a 36 mesi, senza tralasciare un "esempio di giornata alimentare" in caso di vitto comune e i fabbisogni in energia, in proteine e lipidi e il fabbisogno in vitamine e minerali. 

16 Dicembre 2014

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