Interrogazioni/4. Su cefalea al vaglio “metodi innovativi di presa in carico nell’ambito dei Lea”

Interrogazioni/4. Su cefalea al vaglio “metodi innovativi di presa in carico nell’ambito dei Lea”

Interrogazioni/4. Su cefalea al vaglio “metodi innovativi di presa in carico nell’ambito dei Lea”
In questo modo si punta ad assicurare anche "la necessaria provvista finanziaria, non prevista invece dalla menzionata legge n. 81 del 2020 che prescrive la individuazione dei nuovi progetti di cura con decreto del Ministro della salute senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica”. Così il sottosegretario alla Salute Costa rispondendo ad un'interrogazione di Bologna (CI).

"Gli organismi tecnici del Ministero stanno valutando la possibilità di individuare metodi innovativi di presa in carico delle persone affette da cefalea – secondo quanto prescritto dalla legge n. 81 in questione – nell’ambito della vigente disciplina dei LEA che assicurerebbe anche la necessaria provvista finanziaria, non prevista invece dalla menzionata legge n. 81 del 2020 che prescrive la individuazione dei nuovi progetti di cura con decreto del Ministro della salute “senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica”. 
 
Così il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, rispondendo in Commissione Affari Sociali alla Camera ad un'interrogazione sul tema presentata da Fabiola Bologna (CI).
 
Di seguito la risposta integrale del sottosegretario Costa.
 
"Ringrazio l’Onorevole interrogante per aver posto l’attenzione in ordine ad una patologia molto diffusa, quale è la cefalea, che pregiudica la qualità di vita dei pazienti. Svolta questa considerazione di carattere generale, nel merito del quesito posto rappresento che il Servizio sanitario nazionale già garantisce l’assistenza sanitaria, la cura e la presa in carico, anche ai fini del monitoraggio dell'evoluzione della malattia, in modo uniforme sul territorio nazionale, anche a beneficio di coloro che sono affetti da cefalea.

Con specifico riferimento alle previsioni di cui alla legge n. 81 del 2020, recante "Disposizioni per il riconoscimento della cefalea primaria cronica come malattia sociale", si registrano talune criticità di ordine applicativo.

In particolare, il riferimento alla “malattia sociale”, ivi contenuto ai fini della presa in carico mediante percorsi dedicati, appare non in linea con il vigente ordinamento sanitario: in passato, infatti, l’individuazione di alcune patologie come “malattie sociali” era funzionale – in base al risalente Decreto del Presidente della Repubblica n. 249 del 1961 antecedente all’istituzione del Servizio sanitario nazionale -, alla costituzione di “appositi centri” per la cura delle suddette malattie da istituirsi e da affidare in gestione “agli enti ospedalieri, ai Consorzi provinciali antitubercolari, e a qualsiasi altro ente idoneo a svolgere azioni di prevenzione e di assistenza di malattie” secondo quanto letteralmente previsto da tale risalente disciplina. 

Tale modello organizzativo è da tempo superato sicchè gli organismi tecnici del Ministero stanno valutando la possibilità di individuare metodi innovativi di presa in carico delle persone affette da cefalea – secondo quanto prescritto dalla legge n. 81 in questione – nell’ambito della vigente disciplina dei LEA che assicurerebbe anche la necessaria provvista finanziaria, non prevista invece dalla menzionata legge n. 81 del 2020 che prescrive la individuazione dei nuovi progetti di cura con decreto del Ministro della salute “senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica”. 

Sarà mia cura monitorare l’evoluzione delle iniziative in corso, fermo restando il principio generale, sopra richiamato, che già allo stato il SSN garantisce l’assistenza sanitaria ai soggetti che soffrono di cefalea".  
 

24 Marzo 2022

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...