Liste attesa. Schillaci: “Strategia comune Governo-Regioni in interesse cittadini”. E ribadisce: “Nessun commissariamento ma supporto”. Fedriga: “Incontro positivo”

Liste attesa. Schillaci: “Strategia comune Governo-Regioni in interesse cittadini”. E ribadisce: “Nessun commissariamento ma supporto”. Fedriga: “Incontro positivo”

Liste attesa. Schillaci: “Strategia comune Governo-Regioni in interesse cittadini”. E ribadisce: “Nessun commissariamento ma supporto”. Fedriga: “Incontro positivo”
Il Ministro della Salute: “Noi non vogliamo commissariare nessuno, la nostra proposta era quella di supportare le Regioni laddove ci sia la necessità per qualche punto specifico. Nulla a che vedere con i commissariamenti che sono stati evocati, che sono avvenuti e avvengono in sanità, ma su altri parametri”. Positivo il confronto con Fedriga. A breve il Dpcm sui poteri sostitutivi.

“Abbiamo creato un portale con Agenas e stanno arrivando i dati delle Regioni. Credo che sarà molto utile per monitorare le liste d’attesa, soprattutto per avere un quadro reale regione per regione, prestazione per prestazione. Questo è il primo passo per cercare di ridurre le liste d’attesa. Io credo che senza avere il quadro preciso della situazione è difficile intervenire. Più tardi mi incontrerò con il presidente Fedriga per aver una strategia comune tra Governo e Regioni, sempre nell’interesse dei cittadini. Con la piattaforma riusciremo a combatte e ridurre le liste d’attesa”. Così il ministro della Salute, Orazio Schillaci, a margine della presentazione del libro ‘Pensare la sanità’, di Luca Antonini e Stefano Zamagna, alla Camera.

“Con il presidente Fedriga parleremo anche di questo”, l’ipotesi di ‘commissariamento’ delle Regioni in caso di inadempimento delle liste d’attesa, ha spiegato Schillaci. “Noi non vogliamo commissariare nessuno, la nostra proposta era quella di supportare le Regioni laddove ci sia la necessità per qualche punto specifico. Nulla a che vedere con i commissariamenti che sono stati evocati, che sono avvenuti e avvengono in sanità, ma su altri parametri”.

Nella lotta alle liste d’attesa “serve un gioco di squadra con le Regioni, ma il ministro può essere più o meno bravo, il presidente più o meno bravo, ma il direttore generale” di una Asl o ospedale “deve essere bravo e pagato bene. E poi occorre motivare meglio il personale e non è solo un problema economico, la maggior parte sono sommersi da un grosso carico burocratico”. Ha evidenziato il ministro.

Nel pomeriggio poi si è svolto l’incontro tra Fedriga e Schillaci. Il faccia a faccia, riporta l’Adn Kronos è stato positivo e si delinea un accordo sostanziale che ha definito alcuni aspetti. II passo successivo – in tempi brevi – sarà un decreto ministeriale proprio sulle liste d’attesa, che recepirà le osservazioni avanzate dalle Regioni e troverà la quadra rispetto agli obiettivi del Governo.

“Un incontro molto positivo” ha dichiarato il presidente Fedriga, “che accoglie le istanze delle Regioni per finalizzare il testo del decreto riguardante i poteri sostitutivi in caso di inadempienze sulle liste di attesa”, sul quale lo scorso 17 aprile la Conferenza Stato-Regioni non aveva raggiunto l’intesa.

“Durante il colloquio con il Ministro – ha continuato Fedriga – ho espresso la più ampia volontà del sistema Regioni a collaborare al fine di arrivare a una soluzione sostenibile e adeguata a garantire ai cittadini tempi e procedure efficaci per l’accesso alle prestazioni sanitarie. Ho apprezzato l’apertura del ministro Schillaci a mantenere la discussione in sede di Conferenza Stato-Regioni per risolvere la questione in tempi brevi e in maniera condivisa”.

“L’incontro con il presidente Fedriga in merito al decreto sui poteri sostitutivi è stato positivo. Abbiamo trovato un punto di incontro che ci permette di rendere pienamente operativa la legge sulle liste d’attesa. Ora dobbiamo andare avanti con l’attuazione delle norme per il bene dei cittadini e su questo il presidente Fedriga mi ha assicurato la massima collaborazione da parte di tutte le Regioni. Non possiamo permetterci ritardi sull’abbattimento delle liste d’attesa, un tema tanto rilevante per la tutela della salute dei cittadini”. Ha dichiarato Schillaci al termine dell’incontro.

28 Maggio 2025

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