Nitag. Il neo presidente Parrella: “Obiettivo è salvaguardia della salute pubblica ed individuale”

Nitag. Il neo presidente Parrella: “Obiettivo è salvaguardia della salute pubblica ed individuale”

Nitag. Il neo presidente Parrella: “Obiettivo è salvaguardia della salute pubblica ed individuale”
Il Presidente della Simit appena nominato al vertice dell’organo indipendente sui vaccini: “Certamente ancora tanto bisogna fare in ambito vaccinale ma  sono sicuro che con tutti i nuovi componenti del NITAG si potrà instaurare un utile confronto ed una proficua collaborazione sostenuta da solidi dati scientifici”

“Sono sicuro che con tutti i nuovi componenti del NITAG si potrà instaurare un utile confronto ed una proficua collaborazione sostenuta da solidi dati scientifici e indirizzata unicamente alla salvaguardia della salute pubblica ed individuale” commenta Roberto Parrella, Presidente SIMIT, nonché Direttore UOC Malattie Infettive ad indirizzo respiratorio AORN Ospedali dei Colli “Monaldi-Cotugno-CTO” di Napoli, che è stato nominato Presidente del NITAG, l’organo indipendente col compito di supportare, dietro specifica richiesta e su problematiche specifiche, il Ministero della Salute nella formulazione di raccomandazioni “evidence-based” sulle questioni relative alle vaccinazioni e alle politiche vaccinali, raccogliendo, analizzando e valutando prove scientifiche.

“In qualità di Presidente della SIMIT – Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali desidero ringraziare vivamente il Ministro Prof. Orazio Schillaci per la mia nomina a Presidente del NITAG – commenta Parrella – Questa nomina è sicuramente un riconoscimento importante per la SIMIT che rappresento ed un apprezzamento per quanto fatto dalla nostra società nel campo delle malattie infettive e dei vaccini in particolare. L’offerta vaccinale rappresenta uno strumento straordinario di prevenzione ed un’offerta di salute da cui non si può prescindere. Voglio ricordare che il nostro calendario vaccinale è fortemente apprezzato in ambito scientifico per la sua valida offerta. Per questo voglio ringraziare anche tutti i colleghi che hanno fatto parte del precedente Gruppo Tecnico per tutto ciò che hanno saputo realizzare in questi anni. Certamente ancora tanto bisogna fare in ambito vaccinale ma sono sicuro che con tutti i nuovi componenti del NITAG si potrà instaurare un utile confronto ed una proficua collaborazione sostenuta da solidi dati scientifici ed indirizzata unicamente alla salvaguardia della salute pubblica ed individuale”. 

07 Agosto 2025

© Riproduzione riservata

Primo caso umano di virus influenzale Aviaria (H9N2) in Europa, identificato in Lombardia. Ministero della Salute: “Situazione sotto controllo”
Primo caso umano di virus influenzale Aviaria (H9N2) in Europa, identificato in Lombardia. Ministero della Salute: “Situazione sotto controllo”

Un caso di infezione da virus influenzale A(H9N2) di origine animale è stato identificato in Lombardia. Lo comunica il Ministero della Salute, precisando che si tratta del primo caso umano...

Riabilitazione ospedaliera e lungodegenza. Arrivano le nuove tariffe: +14,7% in media, 350 milioni in più dal 2026. Ecco lo schema di decreto
Riabilitazione ospedaliera e lungodegenza. Arrivano le nuove tariffe: +14,7% in media, 350 milioni in più dal 2026. Ecco lo schema di decreto

Pronto lo schema di decreto per l’aggiornamento della remunerazione delle prestazioni di riabilitazione ospedaliera e di lungodegenza post acuzie. Il documento, elaborato dal Ministero della Salute di concerto con il...

Liste d’attesa. Ministero Salute: “Più risorse che mai, ma il 25% dei fondi resta nelle Regioni. Piattaforma nazionale operativa entro giugno”
Liste d’attesa. Ministero Salute: “Più risorse che mai, ma il 25% dei fondi resta nelle Regioni. Piattaforma nazionale operativa entro giugno”

Il governo ha destinato al Servizio sanitario nazionale le risorse più alte della sua storia, ma il 25% dei fondi stanziati per l’abbattimento delle liste d’attesa tra il 2022 e...

Alzheimer. Ministero Salute: “Aifa valuta i due farmaci innovativi, ma nessun grande Paese europeo li ha finora rimborsati”
Alzheimer. Ministero Salute: “Aifa valuta i due farmaci innovativi, ma nessun grande Paese europeo li ha finora rimborsati”

L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) sta valutando le richieste di rimborsabilità per i due anticorpi monoclonali anti-beta-amiloide, lecanemab e donanemab (commercializzati come Leqembi e Kisunla), autorizzati a livello europeo per...