Medicina. Bernini: “Con semestre aperto cambio radicale accesso”

Medicina. Bernini: “Con semestre aperto cambio radicale accesso”

Medicina. Bernini: “Con semestre aperto cambio radicale accesso”
La Ministra: “La vera novità è il metodo: non più un test d'ingresso che decide tutto in poche ore, ma un percorso di formazione e valutazione dentro l'Università, lì dove il merito trova davvero la sua espressione. È una sfida che andava affrontata, prima di tutto, per gli studenti”.

“Oggi prende il via il ‘semestre aperto’, dando avvio a una riforma che, dopo 25 anni, cambia radicalmente le modalità di accesso a Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Veterinaria. L’obiettivo è chiaro: formare più medici, e medici meglio preparati, rispondendo a un bisogno reale e sempre più urgente del nostro Paese. Per questo sono stati messi a disposizione altri 3.000 posti, superando così le 24.000 immatricolazioni. Ma la vera novità è il metodo: non più un test d’ingresso che decide tutto in poche ore, ma un percorso di formazione e valutazione dentro l’Università, lì dove il merito trova davvero la sua espressione. È una sfida che andava affrontata, prima di tutto, per gli studenti. Troppi giovani, con aspirazioni autentiche e talento, hanno visto i loro sogni infrangersi davanti a domande da quiz, più simili a un gioco televisivo che a una prova di vocazione e preparazione. Abbiano detto basta a quella logica: questa è una sfida di sistema, che si vince solo insieme, investendo sulle persone e sulle istituzioni”. Lo scrive sui social la ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini.

“Per questo – prosegue – è fondamentale che le Università possano contare su risorse adeguate. Quest’anno il Fondo di Finanziamento Ordinario è stato aumentato di 336 milioni rispetto al 2024, raggiungendo la cifra complessiva di 9,4 miliardi. Non un semplice aumento di stanziamento, ma un investimento strategico che rafforza tutto il sistema accademico, sostenendo la didattica, la ricerca e la capacità di accogliere più studenti. Il semestre aperto e l’aumento dei finanziamenti camminano insieme: da un lato più opportunità e più medici per il futuro, dall’altro più strumenti per accompagnare e valorizzare i nostri studenti. È questa la strada di un Paese che investe sul proprio capitale umano, che crede nei giovani, che sa attrarre talenti e affrontare con coraggio le sfide di un mondo in rapido cambiamento. Se cresce l’Università, cresce l’Italia”.

01 Settembre 2025

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