Cura Italia. Dagli specializzandi alla stabilizzazione del personale sanitario, fino all’estensione di bonus baby sitter e Fondo di solidarietà a tutti sanitari. Ecco gli emendamenti di maggioranza

Cura Italia. Dagli specializzandi alla stabilizzazione del personale sanitario, fino all’estensione di bonus baby sitter e Fondo di solidarietà a tutti sanitari. Ecco gli emendamenti di maggioranza

Cura Italia. Dagli specializzandi alla stabilizzazione del personale sanitario, fino all’estensione di bonus baby sitter e Fondo di solidarietà a tutti sanitari. Ecco gli emendamenti di maggioranza
Poco meno di 800 gli emendamenti depositati in Commissione Bilancio alla Camera. Tra le altre proposte di modifica presentate dalla maggioranza, si punta all'istituzione di unità speciali per le cure palliative in favore dei pazienti affetti da Covid-19, all'istituzione di una rete di laboratori di microbiologia per l'analisi e l'individuazione delle infezioni da Covid-19 ed il potenziamento della telemedicina. Previste inoltre compensazioni per i Covid Hospital a fronte di un crollo della produzione per le altre attività. GLI EMENDAMENTI

Nonostante la richiesta fatta ai gruppi di tenersi sotto i 150 emendamenti complessivi a causa dei tempi strettissimi per l’esame e con la blindatura dei saldi, in commissione Bilancio della Camera sono stati depositati ieri ben 788 proposte di modifica al decreto Cura Italia già licenziato nei giorni scorsi dal Senato
 
Tra le proposte di maggioranza in tema di sanità, spiccano l'estenzione del bonus baby sitter di 1.000 euro, e del Fondo di solidarietà per le vittime di Covid-19 a tutti gli operatori sanitari. Si propone per gli specializzandi la possibilità di contratti di 6 mesi, prolungabili solo in caso di accordi tra Regioni e Università riguardo le modalità di svolgimento della formazione specialistica.
 
E ancora, si punta ad equiparare la normativa in materia di stabilizzazione del personale sanitario a quella dei dipendenti della Pubblica Amministrazioni. Proposte unità speciali per le cure palliative in favore dei pazienti affetti da Covid-19, l'istituzione di una rete di laboratori ed il potenziamento della telemedicina.
 
Ecco tutte le proposte di modifica della maggioranza al Decreto Cura Italia.
 
2-ter.1 Madia (Pd)
Interviene sugli incarichi per gli specializzandi dell'ultimo e penultimo anno di corso. Tenendo conto che gli incarichi di lavoro hanno una durata massima di un anno e consistono in un impegno a tempo pieno, si propone di far diventare questi contratti di 6 mesi con possibilità di proroga solo in caso di stipula di accordi tra Regioni ed Università riguardo le modalità di svolgimento della formazione specialistica. 
 
3.3 Pagano Ubaldo, Madia (Pd)
Si punta ad equiparare la normativa vigente in materia di stabilizzazione del personale sanitario a quella valevole per tutti i dipendenti della pubblica amministrazione. In particolare, si intende modificare il termine entro cui è necessario aver maturato 3 anni di servizio, anche non continuativi, negli ultimi 8, dal 31 dicembre 2019 al 31 dicembre 2020.
 
3.4 Pagano Ubaldo (Pd)
Qui si punta a far sì che le strutture sanitarie accreditate a cui i piani regionali hanno attribuito il ruolo di Hub o Spoke e che garantiscono importanti volumi di attività ad alta complessità anche in regime di elezione, vengano compensate per gli oneri sostenuti a fronte di un crollo della produzione dovuto alla resistenza dei pazienti a rivolgersi per tali trattamenti ai Covid Hospital.
 
3.07 Trizzino (M5S)
Si punta ad assicurare cure e assistenza qualificate, ed il controllo fino al decesso, della sofferenza e dei gravi sintomi, soprattutto respiratori, a tutti i pazienti affetti da Covid-19. Per questo si prevede l'istituzione di un nuovo modello organizzativo emergenziale che rimoduli l'offerta di cure palliative in favore dei pazienti affetti da Covid-19. Si prevede quindi l'istituzione di un'unità speciale centrale delle cure palliative e di un'unità periferica. Per l'attuazione di questo modello si prevede l'impiego di 500 medici e 2.000 infermieri specializzati nelle cure palliative.
 
3.08 Provenza, Bologna, Baroni, D'Arrando, Ianaro, Lapia, Lorefice, Mammì, Menga, Nappi, Nesci, Sapia, Sarli, Sportiello, Troiano M5S
Si propone che il Ministero dell'Innovazione di concerto con il Ministero della Salute, entro 6 giorni dall'entrata in vigore della legge, sentito l'Istituto superiore di sanità ed il Comitato tecnico-scientifico, emani linee di indirizzo finalizzate all'adozione di un protocollo uniforme di tipo informatico in materia di gestione terapeutica, del rischio clinico e di presa in carico dei pazienti o di sospetti casi di Covid-19, nonché pazienti con malattie croniche e persone con disabilità che prevedano:
1) modalità di esecuzione della quarantena e dell'isolamento a domicilio per un monitoraggio sanitario a distanza;
2) identificazione del momento appropriato per il ricovero ospedaliero anche attraverso la dotazione, sia ai medici che ai pazienti, delle piattaforme informatiche e strumenti diagnostici adeguati per queste finalità;
3) ulteriori strumentazioni di tipo informatico per un corretto compendio dei piani terapeutici individualizzati.
 
4-ter.01 Noja De Filippo, Rostan (Iv)
Si propone la proroga di 90 giorni dei piani terapeutici in scadenza durante lo stato di emergenza. 
 
4-ter.02 Carnevali, Siani, Rizzo Nervo, Schirò, Pezzopane (Pd)
Si prorogano di tre mesi i piani terapeutici in scadenza durante il periodo di emergenza.
 
5-sexies.1 Carnevali, Siani, Rizzo Nervo, Schirò, Pezzopane (Pd)
Si prevede la costituzione di reti di laboratorio di microbiologia per analisi e individuazione infezione da Covid-19.
 
15.2  Carnevali, Siani, Rizzo Nervo, Schirò, Pezzopane (Pd)
Si punta ad estendere quanto previsto dal Dlgs 219/2006 per i medicinali da usare in sperimentazioni cliniche di Fase I, anche a quelle di Fase II. Il Dlgs stabilica come la produzione di una specifica materia prima farmacologicamente attiva destinata esclusivamente alla produzione di farmaci da utilizzare in sperimentazioni cliniche di Fase I non necessitasse di una specifica autorizzazione se, previa notifica all'Aifa da parte del titolare dell'officina, venisse effettuata nel rispetto delle norme di buona fabbricazione in un'officina autorizzata alla produzione di sostanze attive. Già nel 2015 l'Aifa aveva espresso un giudizio positivo circa l'estendibilità di questa disciplina anche alla Fase II.
 
22-bis.1 Carnevali, Siani, Rizzo Nervo, Schirò, Pezzopane (Pd)
Estensione del Fondo solidarietà a tutto il personale sanitario e sociosanitario e incremento del Fondo con le sanzioni per la violazione della quarantena di chi è positivo.
 
25.1 Carnevali, Siani, Rizzo Nervo, Pini, Schirò (Pd)
Estensione bonus baby sitter 1000 euro a tutti i sanitari e sociosanitari.

Giovanni Rodriquez

17 Aprile 2020

© Riproduzione riservata

Melanoma. Zaffini (FI): “Dal Senato una legge per rafforzare screening e diagnosi precoce”
Melanoma. Zaffini (FI): “Dal Senato una legge per rafforzare screening e diagnosi precoce”

"Il melanoma è una malattia in forte crescita, anche tra i più giovani: prevenzione, informazione, diagnosi precoce e una vera educazione alla salute che parta fin dall'infanzia, anche attraverso la...

Il nuovo Piano sanitario nazionale al rush finale, prima svolta dopo vent’anni: territorio, personale, prevenzione e digitale per rilanciare il Ssn
Il nuovo Piano sanitario nazionale al rush finale, prima svolta dopo vent’anni: territorio, personale, prevenzione e digitale per rilanciare il Ssn

Dopo quasi vent’anni l’Italia si prepara ad avere un nuovo Piano sanitario nazionale. E ora il Ministero della Salute punta a chiudere il nuovo testo entro il 2026. Quotidiano Sanità...

Disabilità. In Gazzetta Ufficiale il Terzo Piano d’Azione: sette linee di intervento per l’inclusione
Disabilità. In Gazzetta Ufficiale il Terzo Piano d’Azione: sette linee di intervento per l’inclusione

È stato pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente della Repubblica che adotta il Terzo Piano di Azione per la promozione dei diritti e l’inclusione delle persone con disabilità (PcD)....

Dalla Stato-Regioni semaforo verde al Piano nazionale prevenzione 2026-2031: più fondi, One Health e digitale al centro della strategia sanitaria
Dalla Stato-Regioni semaforo verde al Piano nazionale prevenzione 2026-2031: più fondi, One Health e digitale al centro della strategia sanitaria

Piano nazionale della prevenzione 2026-2031 avanti tutta. Dalla Conferenza Stato Regioni di oggi come già anticipato da Qs è arrivato il via libera al provvedimento che ridisegna la strategia di...