Agenas. Bonaccini probabile presidente pro tempore in attesa del post elezioni regionali

Agenas. Bonaccini probabile presidente pro tempore in attesa del post elezioni regionali

Agenas. Bonaccini probabile presidente pro tempore in attesa del post elezioni regionali
A quanto si apprende sarà infatti lo stesso presidente della Conferenza delle Regioni, come accaduto l’anno scorso con Aifa, ad occupare la casella in attesa che dopo le elezioni vengano rimescolate tutte le cariche all’interno della Conferenza dei governatori. Ma con questa mossa l’Agenzia esce definitivamente dal periodo commissariale e potrà tornare nel pieno delle sue funzioni anche dopo la nomina di Mantoan come nuovo Dg.

In attesa della nuova tornata elettorale regionale del 20-21 settembre che ridefinirà anche gli equilibri all’interno della Conferenza delle Regioni con conseguente possibile rimescolamento delle carte anche su altre poltrone in seno a Via Parigi per rispettare il timing fissato dal Dl Agosto sarà molto probabilmente il presidente delle Regioni, Stefano Bonaccini ad occupare pro tempore la poltrona di presidente di Agenas.
 
A quanto si apprende sarebbe arrivata sul tavolo del Ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia la lettera del Ministro della Salute, Roberto Speranza con la proposta di nomina di Bonaccini.
 
Insomma, coma accaduto su Aifa un anno fa Bonaccini farà da presidente di garanzia anche per riportare l’Agenzia nel pieno delle sue funzioni dopo il periodo di commissariamento e dopo che già ad agosto era stato nominato Domenico Mantoan alla Direzione generale.
 
È chiaro che dopo le regionali saranno molti i cambiamenti in seno alla Conferenza delle Regioni, a partire proprio dalla presidenza che sarà molto probabilmente appannaggio del centrodestra che ha la maggioranza delle Regioni (favorito è il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga). Ma anche sulla sanità ci sarà da ridefinire la guida del Comitato di Settore e la presidenza di Aifa oggi ancora occupata da Mantoan. Sembra invece che possa rimanere al Piemonte la guida della commissione Salute.
 
L.F.

L.F.

09 Settembre 2020

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