Bse. Da Ue via libera a nuovo regolamento. Lorenzin: “Tornano sulle tavole la Pajata e i prodotti italiani esclusi dopo ‘Mucca Pazza’”

Bse. Da Ue via libera a nuovo regolamento. Lorenzin: “Tornano sulle tavole la Pajata e i prodotti italiani esclusi dopo ‘Mucca Pazza’”

Bse. Da Ue via libera a nuovo regolamento. Lorenzin: “Tornano sulle tavole la Pajata e i prodotti italiani esclusi dopo ‘Mucca Pazza’”
Semaforo verde dalla commissione Ue al nuovo regolamento che autorizza il consumo di prodotti esclusi a causa del rischio ‘Mucca Pazza’. “Dopo ben quattordici anni tornano sulle tavole degli italiani, oltre alla Pajata romanesca, anche tutti i salumi che per tradizione sono confezionati con il budello di bovino”. IL REGOLAMENTO

Via libera dall’Europa al regolamento che autorizza nuovamente il consumo di prodotti in precedenza esclusi dal consumo a causa del rischio della cosiddetta “Mucca Pazza”. Dopo lo status sanitario di Paese a rischio trascurabile per BSE, conseguito nel maggio del 2013, l’Italia ottiene oggi un altro importante risultato. “Tornano sulle tavole degli italiani, oltre alla Pajata romanesca, anche tutti i salumi che per tradizione sono confezionati con il budello di bovino”, si legge in una nota del Ministero della Salute.
 
Il nuovo regolamento è stato pubblicato oggi sulla Gazzetta Ufficiale UE ed è diventata applicabile la modifica alla lista, votata lo scorso 17 marzo, di porzioni di organi e tessuti considerati materiale animale da eliminare, il cosiddetto Materiale Specifico a Rischio (MSR).
Nel 2001 l’Unione Europea aveva vietato il commercio e il consumo di alcuni prodotti ritenuti a rischio. Da allora, tutte le misure sanitarie previste per ridurre la presenza della malattia sul territorio nazionale sono state attuate con scrupolo ed efficacia. Grazie al lavoro dei Servizi Veterinari, dei laboratori degli Istituti zooprofilattici sperimentali, del Centro di referenza nazionale (CEA) di Torino e dell’Istituto Superiore di Sanità, coordinati dal Ministero della salute (Direzione Generale della sanità Animale e Farmaci Veterinari), l’Italia non ha mai abbassato la guardia rispetto la situazione epidemiologica. I test effettuati dal 2001 nell’ambito delle attività di controllo e monitoraggio, su circa 7 milioni e 400 mila capi bovini, hanno confermato l’efficacia dell’azione di contrasto e il forte declino della malattia.
 
 “Un risultato eccellente – ha dichiarato il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin – che ripaga il nostro Paese degli sforzi compiuti in materia di controlli negli ultimi quattordici anni dai servizi veterinari del Ministero della Salute e da quelli regionali. Il traguardo che abbiamo raggiunto con l’autorizzazione al consumo in sicurezza di questi prodotti – ha aggiunto il Ministro – riporterà sulle nostre tavole alimenti e ricette della nostra tradizione e agevolerà la crescita occupazionale nelle aziende nazionali che utilizzano, per la realizzazione dei loro prodotti, taluni tessuti ora non più a rischio. Grazie alla nostra battaglia sulla sicurezza si amplia la gamma dei prodotti esportabili ed è una buona notizia per il Made in Italy".

16 Luglio 2015

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