Buone pratiche e pianificazione del personale sanitario: questi i due temi affidati ad Agenas nell’ambito del Programma EU4Health

Buone pratiche e pianificazione del personale sanitario: questi i due temi affidati ad Agenas nell’ambito del Programma EU4Health

Buone pratiche e pianificazione del personale sanitario: questi i due temi affidati ad Agenas nell’ambito del Programma EU4Health
Assegnate ad Agenas due competenze specifiche nell'ambito del Programma d’azione dell’Ue in materia di salute. Riguardano le prospettive, la diffusione e il trasferimento di buone pratiche nell’assistenza primaria e la previsione e la pianificazione del personale sanitario. Per quest’ultima azione, Agenas sarà, oltre che Autorità Competente, anche coordinatrice.

L’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali è stata designata come Autorità Competente per l’Italia in due Azioni Congiunte del Programma d’azione dell’Unione europea, EU4Health, per il periodo 2021-2027. Azioni che riguarderanno le prospettive, la diffusione e il trasferimento di buone pratiche nell’assistenza primaria e la previsione e la pianificazione del personale sanitario. Per quest’ultima azione, Agenas sarà, oltre che Autorità Competente, anche coordinatrice.
 
“EU4Health”, lo ricordiamo, è un Programma d’azione dell’Unione Europea in materia di salute 2021-2027 ed è il più ampio programma mai realizzato dall’Ue in ambito sanitario in termini di risorse finanziarie: con una dotazione pari a 5,1 miliardi di Euro, rappresenta la risposta dell’Unione Europea alla pandemia da Covid-19, non solo, fornirà finanziamenti ai Paesi dell’Ue, alle organizzazioni sanitarie e alle Ong.
 
Il ruolo di Agenas in queste due Joint Action di EU4Health (EU4H-2021-JA-10: Health workforce to meet health challenges – forecasting and planning for workforce in the healthcare sector; EU4H-2021-JA-10: Transfer of best practices in primary care), spiega una nota, testimonia il grande lavoro che l’Agenzia sta compiendo sia sulle cure primarie, e in generale su tutta l’organizzazione dell’assistenza territoriale (in linea anche con le azioni del Pnrr), sia sul tema dell’organizzazione e della pianificazione dei fabbisogni di personale sanitario. Al contempo è anche un riconoscimento dell’esperienza internazionale sin qui acquisita dall’Agenzia nei progetti europei.
 
Il programma EU4Health, punta a a garantire un livello elevato di protezione della salute umana in tutte le politiche e le attività dell'Unione, in linea con l'approccio “One Health” e sarà il principale strumento di finanziamento per le iniziative dell’Unione in materia di salute secondo quattro “filoni” generali: prevenzione delle malattie; preparazione alla crisi; sistemi sanitari e personale sanitario; digitale.
 

10 Novembre 2021

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...