Camera. Approvate cinque mozioni bipartisan sul riconoscimento di Irccs specializzati in patologie ambientali

Camera. Approvate cinque mozioni bipartisan sul riconoscimento di Irccs specializzati in patologie ambientali

Camera. Approvate cinque mozioni bipartisan sul riconoscimento di Irccs specializzati in patologie ambientali
Queste muovono dalla considerazione di base che attualmente non vi è alcun Irccs che si occupi di studiare le patologie legate agli agenti ambientali nonostante queste siano in continuo aumento e il rapporto con l'ambiente sia una delle determinanti fondamentali dello stato di salute della popolazione umana. Da qui l'impegno a "valutare l'opportunità di prevedere, in una futura rivisitazione delle vigenti leggi nazionali e internazionali, la valorizzazione degli impatti ambientali". LE MOZIONI

L’assemblea di Montecitorio nella giornata di ieri ha approvato cinque mozioni bipartisan in materia di riconoscimento di Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico specializzati nelle patologie ambientali. Queste muovono dalla considerazione di base che attualmente non vi è alcun Irccs che si occupi di studiare le patologie legate agli agenti ambientali nonostante queste siano in continuo aumento e il rapporto con l’ambiente sia una delle determinanti fondamentali dello stato di salute della popolazione umana.

Inoltre, nell’ambito delle misure urgenti per l’attuazione del Pnrr è prevista l’istituzione del Sistema nazionale prevenzione salute dai rischi ambientali e climatici (Snps) allo scopo di migliorare e armonizzare le politiche e le strategie messe in atto dal Servizio sanitario nazionale per la prevenzione, il controllo e la cura delle malattie acute e croniche, trasmissibili e non trasmissibili, associate a rischi ambientali e climatici, e delle zoonosi.

Da qui, nell’ambito delle disciplina approvata di recente sul riordino degli Irccs si chiede al Governo l’impegno a “valutare l’opportunità di prevedere, in una futura rivisitazione delle vigenti leggi nazionali e internazionali, la valorizzazione degli impatti ambientali”. Chiesto inoltre, nel rispetto delle evidenze scientifiche e nel rispetto dei vincoli di bilancio, di promuovere e sostenere con adeguate risorse finanziarie, anche in rapporto con istituti internazionali e le università, le attività di ricerca per la prevenzione controllo e cura delle patologie ambientali.

G.R.

G.R.

14 Aprile 2023

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