Cancro. Cento anni della Lilt. Meloni: “Aiutare chi sta vivendo la malattia a non scoraggiarsi, a non sentirsi solo e a continuare a combattere può fare la differenza”

Cancro. Cento anni della Lilt. Meloni: “Aiutare chi sta vivendo la malattia a non scoraggiarsi, a non sentirsi solo e a continuare a combattere può fare la differenza”

Cancro. Cento anni della Lilt. Meloni: “Aiutare chi sta vivendo la malattia a non scoraggiarsi, a non sentirsi solo e a continuare a combattere può fare la differenza”
Così la presidente del Consigio in un videomessaggio in occasione del centenario della Lega italiana per la lotta ai tumori. “La LILT ha svolto un ruolo fondamentale nel corso di tutta la sua storia, in particolare in quei periodi nei quali i media e la scienza non avevano quegli stessi strumenti che hanno oggi per informare velocemente e raggiungere in poco tempo tantissime persone”.

Di seguito il testo del videomessaggio del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in occasione dell’evento di chiusura del centenario della Lega italiana per la lotta ai tumori.

“Buongiorno a tutti.
Sono molto dispiaciuta di non poter essere con voi a Biella per la chiusura del centenario della Lega italiana per la lotta ai tumori, ma ci tenevo ad inviare il mio contributo e a sottolineare l’attenzione che il Governo ha nei vostri confronti. Saluto il presidente Francesco Schittulli, i presidenti provinciali e i coordinatori regionali della LILT, tutti i delegati e i volontari presenti.

La LILT è un pilastro nella promozione e nella diffusione della cultura della prevenzione oncologica in Italia. Da cento anni le Istituzioni italiane possono contare sulla vostra dedizione e sul vostro instancabile impegno per ridurre i fattori di rischio e le cause che portano alla malattia, per informare i cittadini sulla diagnosi precoce e per prendersi cura delle persone che vivono e hanno vissuto quest’esperienza e hanno bisogno di essere ascoltate, aiutate e accompagnate.

Come sapete meglio di me il tumore ha una componente psicologica che può incidere molto sul malato. Per questo, aiutare chi sta vivendo la malattia a non scoraggiarsi, a non sentirsi solo e a continuare a combattere può fare la differenza.

La LILT ha svolto un ruolo fondamentale nel corso di tutta la sua storia, in particolare in quei periodi nei quali i media e la scienza non avevano quegli stessi strumenti che hanno oggi per informare velocemente e raggiungere in poco tempo tantissime persone.
I vostri associati e i vostri volontari sono delle vere e proprie “sentinelle della prevenzione”, che su tutto il territorio nazionale donano una parte del loro tempo e della loro professionalità per aiutare il prossimo.

È la bellezza del volontariato, dell’associazionismo, di quella vasta rete di enti di solidarietà sociale che innerva la nostra Nazione e la rende da sempre un esempio da seguire.

L’Italia è orgogliosa di voi e vi ringrazia.

Grazie e buon lavoro a tutti”.

24 Febbraio 2023

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