Carni e prodotti suinicoli. Audit Usa sul sistema ispettivo italiano, preservati i flussi commerciali con il mercato d’oltreoceano

Carni e prodotti suinicoli. Audit Usa sul sistema ispettivo italiano, preservati i flussi commerciali con il mercato d’oltreoceano

Carni e prodotti suinicoli. Audit Usa sul sistema ispettivo italiano, preservati i flussi commerciali con il mercato d’oltreoceano
Visitati dagli ispettori statunitensi un campione di 12 dei 140 stabilimenti attualmente autorizzati all’export verso gli Usa, tra questi i produttori di Prosciutto di Parma, San Daniele e Toscano. Gemmato: “Il settore della carne italiana vanta elevati standard di sicurezza, riconosciuti in tutto il mondo. E l’esito positivo dell’audit ne è la riprova”.

Si è chiuso oggi l’Audit operato dai servizi di sicurezza e ispezione alimentare del Dipartimento dell’agricoltura statunitense (Usda -Fsis) sulla Direzione Generale per l’igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione (Dgisan) del Ministero della Salute sul sistema ispettivo assicurato dai servizi veterinari italiani all’interno degli stabilimenti di macellazione e lavorazione delle carni suine.

Nel corso della riunione conclusiva sono emersi gli esiti preliminari che consentono di poter definire efficiente il sistema italiano e preservare, pertanto, il flusso commerciale verso gli Usa dei prodotti della salumeria italiana.

“Il settore della carne italiana – ha affermato cil Sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato – vanta elevati standard di sicurezza, riconosciuti in tutto il mondo. Il fatto che l’audit conclusosi oggi abbia dato esito positivo – preservando, quindi, il flusso commerciale verso gli Stati Uniti – ne è la riprova. La Direzione Generale per l’igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione del Ministero della Salute ha svolto un lavoro eccellente, assicurando la buona riuscita dell’operazione. Ora continuiamo su questa strada perché abbiamo tutti gli strumenti per consolidare e incrementare come merita il mercato dell’eccellenza agroalimentare italiana verso l’estero”.

Obiettivo dell’Audit, che viene effettuato di routine ogni due anni, è quello di verificare che il sistema di ispezione e certificazione italiano funzioni in modo equivalente a quello degli Stati Uniti, offrendo al consumatore statunitense prodotti sicuri e correttamente etichettati.

Dal 13 marzo, gli ispettori americani, accompagnati dal personale della Dgisan hanno attraversato il territorio nazionale tra Lombardia, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Toscana e Calabria, visitando un campione di 12 dei 140 stabilimenti attualmente autorizzati all’export verso gli Usa.

In particolare, sono stati oggetto di controllo due stabilimenti di macellazione e 10 stabilimenti di lavorazione. Tra questi non sono mancati i produttori di Prosciutto di Parma, San Daniele e Toscano, salami a breve stagionatura e prodotti composti come la “pepperoni pizza” o sughi all’amatriciana.

“L’esito positivo degli Audit appena conclusi – si legge sul sito del ministero della Salute – resta un passaggio sanitario fondamentale per mantenere intatto l’accesso al mercato statunitense dei prodotti italiani a base di carne suina. Gli Usa, infatti, sono da sempre il principale mercato per l’export della salumeria italiana e restano un Paese in forte crescita rappresentando un mercato oltretutto trainante per molte categorie di prodotti alimentari. Da sottolineare l’ottimo coordinamento ed indirizzo assicurato dalla Dgisan del Ministero della Salute con i servizi veterinari di Regioni ed Asl territoriali oltre che una virtuosa integrazione e collaborazione con il mondo delle associazioni rappresentative del settore produttivo che hanno facilitato il buon svolgimento delle verifiche”.

05 Aprile 2023

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