Case della Comunità in Campania. Schillaci: “Ritardi inaccettabili”

Case della Comunità in Campania. Schillaci: “Ritardi inaccettabili”

Case della Comunità in Campania. Schillaci: “Ritardi inaccettabili”
Il ministro, rispondendo ad un'interrogazione alla Camera, ha confermato i gravissimi ritardi della Campania nel Pnrr sanitario, con nessuna casa di comunità operativa su 169 previste. Pur minacciando l'uso dei poteri sostitutivi in caso di ulteriore inerzia, ha sollecitato la Regione a colmare le lacune. Mara Carfagna (Nm) ha denunciato l'"incapacità" dell'amministrazione regionale, chiedendo l'immediata attivazione dei poteri sostitutivi.

Il ministro della Salute Orazio Schillaci ha rimarcato oggi in Aula alla Camera i “gravi ritardi” della Campania nella realizzazione delle case e ospedali di comunità previsti dal PNRR, definendo i numeri “assolutamente non accettabili”. Rispondendo all’interrogazione di Mara Carfagna (Nm), il Ministro ha confermato i dati del report Agenas sul primo semestre 2025 che fotografano una situazione critica nella regione.

“Il PNRR rappresenta un’occasione storica per rafforzare il nostro servizio sanitario nazionale. Non possiamo permetterci che risorse già stanziate rimangano sulla carta mentre i cittadini affollano i pronto soccorso perché manca alternativa sul territorio”, ha dichiarato Schillaci, richiamando l’articolo 117 della Costituzione. “La regione Campania dichiara che le strutture sono realizzate dalle Asl, come soggetti attuatori delegati. Bene, ma questo non può essere un alibi. La regione ha il dovere di coordinare, controllare e intervenire”.

Sul tema dei poteri sostitutivi, il Ministro ha precisato che “l’articolo 12 del decreto-legge n.77 del 2021 li prevede ‘in caso di perdurante inerzia’. È uno strumento che esiste e se necessario verrà attivato”. Tuttavia, ha aggiunto che al momento “lavoriamo in stretto accordo con la regione Campania nell’ambito dei contratti istituzionali di sviluppo”, pur avvertendo: “Il tempo stringe, i target del PNRR sono fissati al 2026, non possiamo aspettare”.

Mara Carfagna, nel suo intervento, ha fornito numeri ancora più drammatici: “Su 169 case di comunità neanche una è stata attivata – neanche una – e su 61 ospedali di comunità soltanto uno risulta essere operativo”. L’ex ministra ha definito i dati “sconcertanti e imbarazzanti”, sottolineando come “da 10 anni le autorità regionali giustificano le inefficienze con la mancanza di risorse. Adesso sappiamo che le risorse ci sono, che sono enormi ed è evidente che l’unico vero problema è l’incapacità dell’amministrazione regionale di spenderle”.

“Se chi ha governato la Campania in questi ultimi 10 anni non è stato capace di utilizzare fondi a beneficio dei cittadini, non possono essere certo i cittadini campani a pagare per l’avvilente inefficienza”, ha concluso Carfagna, chiedendo con forza l’attivazione dei poteri sostitutivi previsti dalla normativa.

19 Novembre 2025

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