Caso Pertini. Ministero della Salute: “I cittadini stiano tranquilli. Qualità e sicurezza percorsi di Pma seguono standard elevati”

Caso Pertini. Ministero della Salute: “I cittadini stiano tranquilli. Qualità e sicurezza percorsi di Pma seguono standard elevati”

Caso Pertini. Ministero della Salute: “I cittadini stiano tranquilli. Qualità e sicurezza percorsi di Pma seguono standard elevati”
Tornando sul caso del possibile scambio di embrioni, il Ministero nel rassicurare i tanti cittadini coinvolti in percorsi di procreazione assistita, ha invtato la Regione Lazio ad "accelerare le procedure di accreditamento e certificazione per applicare in tutti i centri gli standard nazionali".

L’incidente all’ospedale Pertini di Roma rischia di creare un clima di confusione e di preoccupazione in tanti cittadini coinvolti, anche nel passato, in percorsi di procreazione assistita. Il Ministero della Salute, restando in attesa dei risultati delle ispezioni e degli accertamenti a riguardo, tuttora in corso, ha ribadito che "le procedure per la qualità, sicurezza e tracciabilità dei percorsi di procreazione assistita, nel nostro paese, seguono con rigore standard elevati, stabiliti da specifiche normative recepite da direttive europee".
 
"Da alcuni anni è stato avviato un sistema di ispezioni e certificazioni dei centri di Procreazione Assistita, che consente un monitoraggio attento e puntuale delle attività di laboratorio, in ogni singola fase, e stiamo lavorando per rendere tutto questo il più omogeneo possibile su tutto il territorio nazionale – si legge in una nota del Ministero -. Alla Regione Lazio, visto il ritardo nell’autorizzazione dei Centri Pma, chiederemo di accelerare le procedure di accreditamento e certificazione per applicare in tutti i centri gli standard nazionali".
 
2Con la stessa attenzione e il medesimo rigore – conclude la nota – attueremo la sentenza della Corte Costituzionale che ha appena introdotto nel nostro paese la fecondazione eterologa, che ha bisogno, come tutta la procreazione assistita, di regole e procedure certe e senza alcun margine di ambiguità". 

15 Aprile 2014

© Riproduzione riservata

Morbillo. Il Ministero richiama le Regioni sulle vaccinazioni: nessuna raggiunge il 95% con la dose di richiamo. E in Calabria i casi esplodono
Morbillo. Il Ministero richiama le Regioni sulle vaccinazioni: nessuna raggiunge il 95% con la dose di richiamo. E in Calabria i casi esplodono

Il morbillo torna a essere un problema per la sanità pubblica italiana e il Ministero della Salute richiama le Regioni a rafforzare sorveglianza, vaccinazioni e recupero dei non immunizzati. La...

Nuovo tariffario. Schillaci: “Ticket invariati. Impatto medio di 1,1-1,5 euro l’anno”. Pd: “Per i cittadini le prime visite costeranno di più”
Nuovo tariffario. Schillaci: “Ticket invariati. Impatto medio di 1,1-1,5 euro l’anno”. Pd: “Per i cittadini le prime visite costeranno di più”

"Il ticket non cambia e il tetto massimo resta fermo a 36,15 euro. Per otto prestazioni su dieci, inoltre, le tariffe restano invariate". È il punto centrale della risposta del...

Liste d’attesa. Sereni (Pd): “La riforma Meloni è fallita. Alcune Regioni mascherano la situazione con escamotage burocratici”
Liste d’attesa. Sereni (Pd): “La riforma Meloni è fallita. Alcune Regioni mascherano la situazione con escamotage burocratici”

La riforma sulle liste d'attesa voluta dal governo Meloni è fallita e non sta producendo alcuna svolta per i cittadini. È la denuncia di Marina Sereni, responsabile Sanità e Salute...

Liste d’attesa, Castellone (M5S): “Troppi cittadini costretti a rinunciare o pagare. Ora risorse dalla sanità privata”
Liste d’attesa, Castellone (M5S): “Troppi cittadini costretti a rinunciare o pagare. Ora risorse dalla sanità privata”

Le liste d'attesa continuano a pesare sul diritto dei cittadini a curarsi. È quanto denuncia Mariolina Castellone, vicepresidente del Senato e capogruppo del Movimento 5 Stelle in Commissione Affari Sociali,...