Causa Covid rinviato a marzo test di ammissione ai corsi di laurea magistrale per professioni sanitarie

Causa Covid rinviato a marzo test di ammissione ai corsi di laurea magistrale per professioni sanitarie

Causa Covid rinviato a marzo test di ammissione ai corsi di laurea magistrale per professioni sanitarie
La prova era prevista per il 30 ottobre e i candidati erano circa 13 mila per i 3 mila posti disponibili. Tra le motivazioni che hanno spinto il Ministro Manfredi al rinvio l’aggravarsi della pandemia e le difficoltà organizzative degli atenei nel garantire la sicurezza di tutti i soggetti coinvolti. IL DECRETO

“La data di svolgimento della prova di ammissione ai corsi di laurea magistrale delle professioni sanitarie per l’anno accademico 2020/2021, già fissata al 30 ottobre 2020 è rinviata a una successiva data che, tenuto conto dell’evoluzione del quadro pandemico e di eventuali ulteriori disposizioni in materia, sarà fissata entro il mese di marzo 2021. Gli atenei, nell’ambito della loro autonomia organizzativa e gestionale, assicureranno il recupero delle attività formative e degli esami di profitto relativi al primo semestre nel corso dell’anno accademico 2020-2021”.
 
È quanto scrive il Ministro dell’Università Gaetano Manfredi in un decreto appena emanato.
 
Tra le motivazioni “l’aggravarsi della pandemia e delle difficoltà organizzative degli atenei nel garantire la sicurezza di tutti i soggetti coinvolti” evidenziate dal Crui.

I test riguardano i corsi di laurea magistrale (vedi decreto) di: Scienze infermieristiche e ostetriche (1.499 posti), Scienze delle professioni sanitarie e della riabilitazione (639 posti), Scienze delle professioni sanitarie tecniche diagnostiche (420 posti), Scienze delle professioni sanitarie tecniche assistenziali (115 posti) e Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione (245 posti). I candidati per i quasi 3 mila posti disponibili sono circa 13 mila.
 
L.F.

L.F.

29 Ottobre 2020

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...